Goldman Sachs: troppo ottimismo su bond e azioni

12 Luglio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Attenzione, il recente rally del mercato azionario e obbligazionario americano, aumenta il rischio di improvvise ondate di vendite. Meglio dunque procedere con cautela.

E’ quanto sostengono in una nota gli analisti di Goldman Sachs, secondo cui il mercato tende a trattare i rischi collegati al referendum sulla Brexit come uno shock economico negativo locale, che interessa dunque soprattutto Regno Unito ed Europa e come un’occasione data alle banche centrali per continuare a tenere i tassi bassi.

Questo, unito al desiderio di ottenere alti rendimenti, spinge gli investitori a fare incetta di azioni e bond, cosa che pero’ fa aumentare il rischio di una brusca inversione di tendenza.

“I mercati sono diventati molto ‘dovish’ (con un atteggiamento morbido e accomodante) su quello che le banche centrali dovrebbero fare nell’attuale contesto macroeconomico”, scrivono in una nota gli esperti della banca d’affari in cui si precisa che “ci potrebbero essere forti vendite sui bond come risultato della delusione sulle azioni delle banche centrali, di inflazione positiva e di dati macroeconomici sorprendenti, che provocherebbero debolezza per azioni e altri asset rischiosi, almeno inizialmente”.

La banca d’affari ha confermato dunque il rating neutral sulle azioni a tre e dodici mesi con una preferenza per le azioni difensive, con bassa volatilita’ e crescita stabile.

E’ rimasto invece underweight il giudizio sui bond a 12 mesi, mentre ha rivisto al rialzo a neutral quella a tre mesi.