Goldman Sachs, tagli a divisione asset management

5 Luglio 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – L’andamento in calo dei fondi pesa sui conti della divisione asset management di Goldam Sachs, che non ha altra scelta se non quella di mettersi a dieta.

E’ questa l’indicazione arrivata dai piani alti dalla banca americana alla divisione AM. Il che, tradotto, vuol dire che in GSAM (Goldman Sachs Asset Management) sono in arrivo tagli ai costi.

Secondo quanto riporta il Financial Times, i 2.000 dipendenti della struttura sono stati invitati a ridurre le spese, a partire dai viaggi non strettamente necessari.

La notizia è stata riportata dal quotidiano inglese, che ha spiegato come, sebbene a livello assoluto, il gruppo continui a incrementare le masse gestite con un saldo positivo di 100 miliardi nell’anno, secondo i dati ufficiali alcuni fondi hanno fatto nettamente peggio dei competitor e molti dei principai prodotti sono colpiti da flussi in uscita da 14, 15 o addirittura 18 mesi consecutivi.

Di fatto, i ricavi netti della divisione asset management di Goldman Sachs nel primo trimestre sono calati a 1,35 miliardi, anche se gli analisti si attendono una ripresa nel secondo trimestre.