Giappone: 209 mld di Yen per auto e benzina

30 Maggio 2007, di Redazione Wall Street Italia

Il Giappone spenderà 209 miliardi di yen (1,3 miliardi di euro) in cinque anni per aiutare le industrie a sviluppare nuovi modelli di auto e tipi di carburante, che riducano le emissioni di biossido di carbonio. Nei prossimi cinque anni, fino a marzo 2012, il governo incentiverà lo sviluppo di batterie ed accumulatori ad idrogeno per i veicoli, e della tecnologia necessaria per produrre diesel dal gas naturale, ha detto Satoshi Kusakabe, direttore della divisione auto del ministero del Commercio oggi a Tokyo. Il Giappone, tra i firmatari del protocollo di Kyoto, è rimasto indietro rispetto agli obiettivi fissati dal trattato, emettendo più gas ad effetto serra rispetto al 1990. Il governo punta sulle nuove tecnologie per raggiungere l’obiettivo fissato di ridurre le emissioni del 6 percento rispetto al livello del 1990 entro il 2012. “Il Giappone attualmente dipende quasi completamente dai derivati del petrolio per soddisfare la domanda di energia del settore trasporti, e dobbiamo ridurre (questa dipendenza),” ha detto Kusakabe. “I consumatori si sobbarcano costi ulteriori per i prodotti eco-compatibili, ma il nostro obiettivo non è di penalizzarli per aver scelto prodotti non nocivi per l’ambiente.” Un’auto a idrogeno oggi costa più di 20 volte il prezzo di un veicolo a benzina, ha spiegato il ministero del Commercio in un comunicato. L’obiettivo del governo è ridurre il prezzo di questi veicoli fino a portarlo al livello di quelli alimentati a benzina.

(fonte Bloomberg news)