GIALLO E INSIDER TRADING, NOTIZIA FALSA E MAXI RIMBALZO DI FREDDIE

11 Luglio 2008, di Redazione Wall Street Italia

Breaking news degli ultimi minuti: secondo fonti di Washington (un lancio di agenzia della Reuters) sembra si sia svolto un incontro tra il presidente della Fed, Ben Bernanke, e il n.1 del colosso dei mutui immobiliari Freddie Mac, Richard Syron, da cui sarebbe emerso che sia Fannie Mae che Freddie Mac potranno beneficiare delle operazioni di “discount window”, ovvero della possibilita’ di prendere in prestito denaro direttamente dalla Banca Centrale Usa.

Ecco l’agenzia Reuters:
WASHINGTON (Reuters) – Federal Reserve Chairman Ben Bernanke told Freddie Mac chief Richard Syron that his company and Fannie Mae could take advantage of the emergency discount window, according to a source familiar with the conversation. The source said that Bernanke and Syron spoke by phone Thursday afternoon and the central bank chief said in that call he intended the discount window to be opened if necessary to the two largest U.S. mortgage finance companies.

Nonostante i rumors, circolanti in modo palese sui terminali di centinaia di broker nelle sale trading di Wall Street, la Fed si e’ rifiutata di commentare sulla sua disponbilita’ ad utilizzare la “discount window”. In un secondo momento, dopo la chiusura delle contrattazioni in borsa, l’agenzia Dow Jones (rivale di Reuters) ha invece inviato ai terminali una notizia secondo cui “non e’ avvenuto alcun incontro” tra Bernanke e Syron, e sopratutto non e’ stato mai concesso l’utilizzo della “discount window”. La rete televisiva Cnbc ha poi avuto conferma dalla stessa Federal Reserve che la situazione e’ monitorata attentamente, ma sostanzialmente la notizia pubblicata da Reuters e’ falsa.

In seguito anche l’agenzia Bloomberg ha scritto:
July 11 (Bloomberg) — The Federal Reserve has not had any discussions with Fannie Mae and Freddie Mac about access to direct loans from the central bank, Fed spokeswoman Michelle Smith said. “Federal Reserve officials are following the situation closely,” Smith said in a telephone interview today. “However, there have been no discussions” with the companies “about access to the discount window,” she said.

Poiche’ la falsa news ha provocato il rimbalzo clamoroso di Fannie Mae e Freddie Mac e di conseguenza un ritorno alla parita’ degli indici azionari (basta verificare il grafico) e’ chiaro che qualcuno (banche d’affari, hedge funds?) ha guadagnato cifre immense, con rialzi superiori ai due punti percentuali nel giro di meno di un’ora, e successivi ribassi superiori al punto e mezzo percentuale.

Sara’ da vedere se la SEC, Securities and Exchange Commission, vorra’ vederci chiaro e capire se si e’ trattato di una maxi-speculazione di insider trading.
(Aggiornamento: la SEC si e’ mossa 48 ore dopo la pubblicazione di questo articolo di WSI). Leggere:

1) MUTUI: USA; SEC AVVIA INDAGINE SU MANIPOLAZIONE PREZZI

2) SEC to Probe Manipulation Through False Information.

Un episodio che potrebbe scuotere la fiducia sul mercato finanziario e che comunque e’ indicativo delle drammatiche tensioni di queste settimane a Wall Street.

La “discount window” e’ uno strumento, di breve periodo, solitamente concesso a banche e finanziarie che versano in una grave situazione di liquidita’ (e’ successo con Bear Stearns) causata da fattori straordinari interni o esterni. Con questa azione, cosi’ come era stata prospettata dalla news di Reuters, era evidente l’intento di rassicurare il mercato finanziario prima della chiusura di Wall Street, e soprattutto prima del weekend, riguardo al livello di vigilanza messo in piedi dalle autorita’ monetarie degli Stati Uniti, con il beneplacito della Casa Bianca.

Subito dopo la diffusione del rumor (poi rivelatosi falso) il titolo Freddie Mac (FRE) e’ tornato sulla linea di parita’ e quindi ha recuperato circa il 45% dai minimi intraday dell’apertura, Fannie Mae (FNM) era ancora in ribasso del 20% ma in miglioramento, dopo essere arrivato a segnare una perdita di -50% intraday.


Immediata la reazione degli operatori, tornati a puntare sull’azionario proprio nell’ultima ora di scambi a seguito della news Reuters. Il Dow Jones ha recuperato quasi tutto il terreno perduto segnando -0.30% dopo aver accusato un calo di 200 punti (circa -2,2%); il Nasdaq ha rimbalzato a sua volta tornando in pochi minuti sulla linea di parita’ (perdeva -2,4% sui minimi). Gli indici tuttavia sono stati sottoposti a paurose oscillazioni, con centinaia di milioni di titoli passati di mano, recuperi repentini e nuove improvvise ondate di vendite: il clima e’ schizofrenico.

Comunque, la notizia che Washington avrebbe intenzione di non abbassare la guardia, potrebbe (il condizionale e’ d’obbligo) scongiurare una pessima chiusura a Wall Street nell’ultima seduta della settimana, con gli indici in territorio “mercato orso”. Nessuno e’ veramente pronto a far fronte alle conseguenza di un lunedi’ di ribassi in tutte le borse del mondo.