Gestore: “riforma fiscale Usa delirante e irresponsabile”

4 Dicembre 2017, di Mariangela Tessa

La riforma fiscale dell’amministrazione Trump è “fiscalmente irresponsabile” e l’ipotesi che la crescita pagherà per i tagli è “delirante”. Parola di Steve Goldman, gestore di Kapstream Capital, secondo cui la nuova legge approvata per un soffio di voti lo scorso venerdí  “produrrà deficit sempre più grande che dovrà essere recuperato in futuro”.

“Effetti positivi limitati sono attesi nel breve periodo” ha detto Goldman alla Cnbc, specificando che le attese sono per un aumento dello 0,2-0,3% del Pil su base annua. Una stima, quest’ultima, condivisa da Goldman Sachs che, dalla riforma fiscale, prevede un aumento del Pil dello 0,3% annuale da qui fino al 2019.

Ma l’esperto è meno ottimista sui benefici a lungo termine.

“I repubblicani sono normalmente noti come la parte fiscalmente responsabile del Paese, cosa che non è avvenuta in questa circostanza”, ha affermato.

Il piano fiscale approvato dal Senato aumenterà il deficit di oltre 1,4 trilioni di dollari nell’arco di un decennio, secondo l’analisi dell’Ufficio del Bilancio del Congresso.

“Penso che aggiungere trilioni di dollari a un deficit già cresciuto negli ultimi anni sia un gesto irresponsabile dal punto di vista fiscale. È esattamente ciò che il Partito Repubblicano ha criticato per molti anni. Quindi è strano che ora faccia passare un piano che aggiunge un trilione di dollari al deficit del governo “, ha aggiunto Goldman.

Dal punto di vista dei mercati, la riforme mira in parte a stimolare i profitti delle imprese, che potrebbero dare il via a un’ondata di riacquisti di azioni proprie.

Sul fronte delle obbligazioni, il via libera alla riforma delle tasse stanno spingendo in alto i rendimento dei T-bond a 10 anni, che oggi salgono a 2,40% contro il 2,36% di venerdí. In aumento anche i rendimenti in Europa con i bund tedeschi a 10 anni in aumento allo 0,34%.