Germania: Siemens, affari a gonfie vele

26 Aprile 2007, di Redazione Wall Street Italia

Trimestrale migliore delle attese per il colosso dell’elettronica Siemens. L’azienda, che ha diffuso anticipatamente i dati chiave sul secondo trimestre fiscale, ha registrato un balzo degli utili del 49 per cento e delle vendite del 10 per cento, battendo le aspettative degli analisti. “E’ un trimestre eccellente”, spiega Theo Kitz di Merck Finck. Intanto, la multinazionale tedesca rende noto che l’amministratore delegato Klaus Kleinfeld non resterà alla guida del colosso dopo la scadenza del suo contratto il 30 settembre. “Nel corso di una riunione che si è tenuta oggi (ieri per chi legge), Kleinfeld ha informato il consiglio di supervisione che non sarà più disponibile per un rinnovo del contratto a partire dal 1° ottobre”, si legge nel comunicato stampa della multinazionale. La decisione del numero uno dell’azienda tedesca è arrivata in un momento in cui i vertici stavano considerando una proroga della scadenza del suo contratto. Ma, ”in tempi come questi, la società ha bisogno di chiarezza sulla sua leadership – dice Kleinfeld -. Ho deciso dunque di non rendermi disponibile per un’estensione del mio contratto. Il gruppo deve avere una completa libertà di azione”. La società prosegue sottolineando che “Siemens oggi può dare prova di grandi successi. Tuttavia, allo stesso tempo, il gruppo è nel mezzo di un’indagine estesa di corruzione. Specialmente in tempi di queste sfide, ora più che mai, i dipendenti, i clienti e i mercati desiderano una chiara leadership”. Siemens non ha fornito al momento alcun dettaglio su un eventuale piano di successione. I membri del consiglio di amministrazione starebbero considerando comunque la possibilità di sostituire Kleinfeld con un dirigente esterno alla compagnia societaria, in modo da segnare l’inizio di una nuova era nel gruppo.