Germania: disoccupazione al 6,4%, nuovo minimo record

31 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Il miglioramento dei fondamentali economici della Germania ha portato il tasso di disoccupazione a testare un nuovo minimo a marzo, scendendo dal 6,5% di febbraio al 6,4%. Lo ha reso noto l’agenzia federale del Lavoro di Nuremberg, stando a quanto riporta Bloomberg.

Il dato è stato migliore delle attese, dal momento che gli economisti avevano previsto un tasso invariato. Il numero delle persone senza un posto di lavoro è sceso di 15.000 unità a 2,8 milioni.

In Germania si assiste a un aumento della fiducia di investitori e imprese, grazie al crollo dei prezzi del petrolio – che aumenta il reddito a disposizione, visto che fare benzina, per esempio, costa meno – e alla debolezza dell’euro, che sostiene le esportazioni. A tal proposito, vale la pena ricordare che il tonfo della valuta unica è stato provocato soprattutto dalle aspettative e poi dall’annuncio del QE: quello stesso QE della Bce contro cui ancora diverse autorità di Berlino si scagliano contro. (Lna)