Germania al momento della verità: paura di recessione tecnica

di Redazione Wall Street Italia
11 Novembre 2014 10:26

BERLINO (WSI) – Dare all’economia della Germania la giusta diagnosi non è un’impresa facile. Ma sicuramente parte dei problemi tedeschi vengono dalla crisi dei paesi vicini.

Molti economisti vedono in una svalutazione dell’euro per rilanciare la competitività di Francia, Spagna e Italia una soluzione percorribile per rafforzare una ripresa ancora estremamente fragile in Eurozona.

Pochi giorni prima che la locomotiva d’Europa pubblichi il tanto atteso aggiornamento sul Pil del terzo trimestre, i leader aziendali e le autorità politiche lanciano un nuovo avvertimento: la prima potenza dell’area euro è sull’orlo della recessione e bisogna che il Cancelliere Angela Merkel lo impedisca.

Berlino non è più competitiva come prima e oltre al rallentamento degli Stati confinanti con cui fa affari, sta pagando le sanzioni Ue imposte alla Russia.

L’allarme arriva dal presidente dell’associazione bancaria tedesca, Juergen Fitschen, secondo cui è “innegabile che abbiamo subito un rallentamento di recente”.

In un’intervista all’emittente Usa CNBC Fitschen ha sottolineato che “non possiamo isolarci dai fattori che hanno contributo all’attuale stato degli affari. Ma c’è in atto una ripresa fragile in alcuni dei nostri paesi vicini e una carenza di domanda per finanziare i progetti di infrastrutture anche in Germania”.

Parlando a margine di una conferenza stampa tenuta dall’associazione, il suo numero uno ha detto che “non dobbiamo dimenticarci che se non ci siamo risparmiati per impegnarci a rilanciare la nostra competitività, la stessa cosa vale ovviamente anche per i nostri paesi confinanti”.

Le dichiarazioni di Fitschen fanno eco alle innumerevoli critiche piovute sui politici tedeschi. L’attività economica e le previsioni per i prossimi mesi non sono incoraggianti.

I dati del secondo trimestre hanno evidenziato la perdita di slancio della maggiore economia europea, con il Pil che ha subito una contrazione per la prima volta in più di un anno.

Trimestre su trimestre il Pil è sceso dello 0,2%. Se l’economia tedesca dovesse calare ancora, la Germania – considerata l’ultimo baluardo prima che l’area euro sprofondi nella terza fase di contrazione nel giro di pochi anni – entrerebbe tecnicamente in una fase di recessione.

Fonte: CNBC

(DaC)