Generali, Scaroni si autosospende dopo violazioni ambientali

15 Maggio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Paolo Scaroni ha deciso di autosospendersi dal cda di Generali, di cui è consigliere. Lo ha reso noto la compagnia nel comunicato sui risultati del primo trimestre 2014.

Scaroni “ha reso noto di aver ritenuto opportuno procedere in tal senso alla luce di un`interpretazione prudenziale” delle norme, in conseguenza della sentenza di primo grado emessa dal Tribunale di Rovigo per violazioni ambientali alla centrale di Porto Tolle dell’Enel, di cui, come è noto, è stato amministratore delegato dal 2002 al 2005.

Il cda del Leone ha preso atto della dichiarazione di autosospensione di Scaroni, dichiarando che la sospensione stessa “permarrà sino ad una prossima assemblea che il consiglio convocherà sul tema”.

Il board “ha preso altresì atto che il dottor Scaroni si dichiara totalmente estraneo ai fatti contestati e che ha dato mandato per impugnare la sentenza del Tribunale penale. I reati oggetto della richiamata sentenza non riguardano il settore assicurativo e finanziario”.

Generali ringrazia quindi Scaroni “per la trasparenza e la disponibilità dimostrate”.
(TMNews)