Gas: MSE, in corso monitoraggio sicurezza approvvigionamenti

1 Settembre 2010, di Redazione Wall Street Italia

(Teleborsa) – A fronte del perdurare delle interruzioni delle importazioni del gas dal Nord Europa attraverso il gasdotto svizzero Transitgas, si è riunito oggi al Ministero dello Sviluppo Economico il Comitato d’Emergenza e Monitoraggio del Sistema del Gas per valutare possibili scenari in vista del prossimo periodo invernale. Dalla fine del mese di luglio, quando le importazioni tramite il Transitgas sono state interrotte per motivi di sicurezza a causa di una slavina che ha interessato l’area del gasdotto, il Dipartimento per l’energia del Ministero e il Comitato monitorano costantemente l’evolversi della situazione. Dal Nord Europa tramite il Transitgas giungono meno del 18% delle importazioni complessive, la cui interruzione non costituisce motivo di criticità per l’approvvigionamento nazionale. Per garantire comunque la massima sicurezza per le forniture di gas nel prossimo inverno, il Comitato nella riunione odierna ha deciso, in via cautelativa, di richiedere agli operatori interessati di accelerare il riempimento degli stoccaggi, facendo ricorso ad un aumento delle importazioni da altri gasdotti e dai terminali di rigassificazione di GNL, coerentemente con il programma correlato alla disponibilità di stoccaggio loro assegnata. Nel contempo continua il monitoraggio e la valutazione della situazione, nonché della tempistica per la ripresa dell’esercizio del gasdotto – che difficilmente avrà luogo prima di 3-4 mesi, secondo quanto comunicato dal gestore svizzero – anche con sopralluoghi sul campo da parte dei tecnici del Dipartimento per l’energia. Attenzione da parte delle imprese di trasporto e stoccaggio per garantire, a livello nazionale e locale, il buon funzionamento del sistema di approvvigionamento del gas.