Economia

Funflation: dopo Beyoncè, Swift e Springsteen pronti a peggiorare l’inflazione

Taylor Swift, Beyoncè Knowles e Bruce Springsteen stanno per acuire il problema dell’inflazione. Colpa di quella che gli economisti hanno ribattezzato funflation. Ecco di cosa si tratta.

Cos’è la funflation

La funflation consiste nel rialzo dell’inflazione dovuto a un evento, come un concerto. Secondo gli economisti, alla base del fenomeno c’è una serie di fattori, alcuni legati a modelli economici più ampi e altri alla cultura dei concerti in un mondo post-pandemia. Philip Shaw, capo economista di Investec, intervistato da CNBC Make It, ha dichiarato:

“Sospetto che ci sia un impatto sull’inflazione in generale dovuto al fatto che i prezzi dei concerti diventano più costosi. Non è necessariamente dovuto a un artista in particolare. I modelli degli artisti sono cambiati: dalla vendita di CD e vinili, e dal guadagno in questo modo, si è passati a una quota maggiore di entrate derivanti dai concerti”.

“La gente non va a un concerto da molto tempo e gli artisti non sono in tour da molto tempo, per cui si stanno organizzando tour molto, molto grandi sia in termini di grandezza di ogni singolo concerto che in termini di ampiezza, portata e durata”, ha aggiunto Klaus Baader, capo economista globale di Societe Generale. A suo avviso, anche quando l’inflazione scenderà, i prezzi dei concerti resteranno alti, sia per questioni di domanda e offerta, sia per l’aumento del reddito disponibile delle famiglie.

I casi di funflation

In Italia abbiamo visto la funflation alle tappe del “Music of the Spheres World Tour” dei Coldplay, la band inglese che ha riempito lo stadio Maradona di Napoli e quello di San Siro a Milano con 6 tappe (2 a Napoli e 4 a Milano) fra il 21 e il 29 giugno 2023. Prezzi degli hotel, degli alimentari, dei parcheggi e dei ristoranti sono schizzati nelle sere del concerto. Lo stesso accadrà questo mese con i concerti di Bruce Springsteen (in programma martedì 25 luglio nel prato della Gerascia del parco di Monza) e dei Depeche Mode. Questi ultimi con il “Memento Mori World Tour” faranno tappa a Roma, Milano e Bologna tra il 12 e il 16 luglio 2023, per poi tornare a Torino e Milano tra il 23 e il 30 marzo 2024.

Nel maggio 2023 Beyoncè ha inaugurato il suo World Renaissance Tour a Stoccolma, contribuendo a far impennare l’inflazione in Svezia. I prezzi delle camere d’albergo sono saliti alle stelle, con aumenti che superavano il 200% rispetto ai livelli normali. I ristoranti e i negozi locali hanno registrato anch’essi significativi aumenti dei listini per l’impennata della domanda e della scarsità di forniture. Ciò ha avuto un impatto sull’indice del prezzi al consumo del paese.

In Svezia nel 2024 è attesa Taylor Swift, la cui tournèe potrebbe avere un impatto simile a quella di Beyoncè. “È troppo presto per dirlo, ma da quello che ho letto, Taylor Swift può avere un notevole impatto economico sulle città in cui è stata in tournée”, ha ammesso Filip Andersson, responsabile della ricerca per la Svezia della Danske Bank.