Francia, Ubs: “E se non vincesse Le Pen? Ecco dove investire”

23 Marzo 2017, di Mariangela Tessa

Manca meno di un mese alle elezioni francesi. E gli analisti delle maggiori banche d’affari sono tutti al lavoro per tentare di individuare possibili riflessi sul mercato il giorno dopo i risultati definitivi di quella che è il più importante appuntamento politico dell’anno

Ad oggi, la maggior parte dei sondaggi danno la candidata di estrema destra, Marin Le Pen  (Front National) in vantaggio nel primo turno, ma perdente al ballottaggio. Nonostante questo,  come riferito qualche giorno fa dal Financial Times, sono numerosi i gestori di fondi e banchieri che stanno prendendo sul serio la piattaforma politica della candidata del Front National per analizzarne in possibili riflessi sull’economia europea in caso di vittoria.

“A breve termine, le elezioni francesi creano un po’ di confusione “, ha detto Wayne Gordon, strategist nel comparto commodities e valute presso UBS.

Mentre il bookmakers William Hill dà a Marine Le Pen una probabilità del 25 per cento di diventare il prossimo presidente della Francia, UBS vede una vittoria di Emmanuel Macron al 40 per cento.

“Sono tutti preoccupati di delineare scenari in caso di vittoria di Le Pen” ha detto Gordon, che invece ha fatto un lavoro opposto, ovvero quello di descrivere lo scenario di sconfitta.

In quest’ultimo caso, secondo lo strategist di Ubs gli investitori correrebbero a comprare l’euro e ad investire nell’azionario  europeo. Per questa ragione, le previsioni a tre mesi dell’euro rispetto al dollaro statunitense sono per un aumento a quota $ 1,12; in sei mesi a $ 1,15; e in 12 mesi a $ 1,20.