Francia, economia “peggio di quanto si possa immaginare”

30 Giugno 2015, di Redazione Wall Street Italia

PARIGI (WSI) – Tra le intercettazioni dell’agenzia di sicurezza americana pubblicate da Wikileaks ce n’è una in particolare che salta subito all’occhio. In una comunicazione telefonica l’allora ministro francese delle Finanze, Pierre Moscovici, ora commissario degli Affari Economici Ue, dice di ritenere che l’economia francese sia in una situazione ben peggiore di quanto non lo si percepisca dall’esterno.

E dall’esterno non è che la Francia appaia in ottima salute. Moscovici, che ha lasciato l’incarico nel 2014, ha utilizzato un linguaggio molto forte, confidando al senatore Martial Bourquin, anche lui del partito Socialista, che la situazione “è peggiore di quanto si possa immaginare e che nei prossimi due anni bisognerà intraprendere misure drastiche”.

Inutile aggiungere che nessuna misura drastica è stata presa nel frattempo. Anzi, grazie all’intervento salvatore della Bce nella forma di un Quantitative Easing, i rendimenti dei titoli sovrani francesi sono scesi ai minimi storici allontanando l’urgente bisogno di riforme. Senza dimenticare poi che a luglio di tre anni fa Draghi pronunciò le famose parole “la Bce farà tutto il possibile per salvare l’euro”.

Le conclusioni sullo stato di salute dell’economia del membro del partito Socialista al governo, secondo cui “la situazione è grave”, e i timori sul fronte politico di un’ascesa del partito di estrema destra Front National, sono quanto mai attuali.

Tre anni dopo l’allarme lanciato nelle dichiarazioni intercettate dall’organizzazione di Julian Assange, il tasso di disoccupazione è ai massimi di tutti i tempi e il Pil cresce al ritmo dello zero virgola.

Fonte: Wikileaks

(DaC)