Forzieri JP Morgan stanno per finire l’oro

16 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

LONDRA (WSI) – Il fenomeno è stato già ribattezzato dai media anglofoni Comexodus: ossia esodo dal Comex. A questi ritmi, nei forzieri delle grandi banche, in particolare HSBC e JP Morgan, presto non si troveranno più lingotti d’oro da prelevare.

Secondo gli ultimi dati ufficiali, altre 157 mila once di oro sono state prelevate oggi. Significa che un altro 10% dell’oro che può essere consegnato ai clienti delle banche se ne è andato. Rimangono solo 163.334 once di oro registrato, la cifra più bassa nella storia del Comex.

La cosa più preoccupante è che mentre l’oro registrato presso i forzieri delle banche continua a essere convertito in lingotti pronti per la consegna, i gruppi diretti interessati non corrono ai ripari.

Mentre l’oro registrato è sceso ai minimi storici (vedi grafico), il rapporto tra l’oro destinato alla consegna e l’oro registrato è salito a 41,2 volte, il picco di sempre anche in questo caso.

JP Morgan è la banca maggiormente a rischio di rimanere senza oro. L’istituto ha subito prelievi di 122.124 once di oro, che hanno così ridotto del 13% a 750 mila once l’ammontare di oro per la consegna, e ha dovuto spostare 8.900 once di oro registrato nella categoria dei lingotti destinati alla consegna.
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Il risultato è che ora la banca americana si trova con il 45% in meno di lingotti registrati pari a solo 335 chilogrammi di oro, ovvero meno di 27 lingotti di oro.

In teoria basterebbe la richiesta di prelievo da parte di un solo cliente per prosciugare le riserve di JP Morgan.

(DaC)