Fondi quantitativi cloni degli umani puntano sui Bond

13 Giugno 2019, di Alessandra Caparello

La nuova sfida degli hedge funds “quant”, cioè quantitativi perché gestiti in automatico da potenti algoritmi, è diventare i nuovi re dei bond, copiando le caratteristiche migliori dei trader umani, ma senza le loro debolezze o fragilità.

E’ il nuovo mondo dell’investimento obbligazionario, un settore che per decenni è stato in gran parte appannaggio di imperiosi fund manager di Londra, New York o Los Angeles. Il Financial Times riporta le parole di Paul Kamenski, co-responsabile del credito di Man Numeric:

“Siamo agli albori del settore azionario ‘quant‘ e molte delle ricerche sono in fase iniziale, ma è probabile che il ritmo di avanzamento sia più veloce visto che ci si sta rendendo conto che si tratta di un mercato non sfruttato”.

Man Numeric ha lanciato una piattaforma obbligazionaria alla fine dell’anno scorso, inizialmente focalizzata sui junk bond statunitensi, ma con l’intenzione di estenderla nel prossimo anno al debito corporate investment-grade. L’esperto non fornisce ulteriori dettagli, ma un settore che l‘hedge fund ha trovato fruttuoso è quello degli “alternative data”, informazioni non tradizionali come gli acquisti con carta di credito, le ricevute commerciali e i dati di spedizione, informazioni che possono aiutare a analizzare le aziende private che non pubblicano bilanci regolari e a tracciare i collegamenti tra aziende concorrenti e clienti. Ad esempio, se un’impresa di cemento sembra andare bene, allora potrebbe indicare che anche i costruttori di case da essa forniti sono in piena espansione.

Ciononostante, anche per i fondi quantitativi che puntano ai bond il tocco umano è necessario. L’esempio è l’algoritmo di Cantab – chiamato “Gekko” dal nome del famoso avido finanziere Gordon Gekko del film Wall Street – fornisce ordini con frasi pulite ma un trader umano deve ancora copiare la frase e incollarla nelle finestre di live chat con le banche.

Al momento possono essere automatizzate solo le operazioni più piccole e altre operazioni su misura ancora organizzate tramite messaggi e telefonate. Ma siamo solo nelle prime fasi di una rivoluzione del mercato obbligazionario.

Così Robert Lam, co-responsabile del credito di Man Numeric.