Fondi comuni: come la politica guida le scelte dei gestori

2 Maggio 2019, di Alessandra Caparello

Chi investe in un fondo comune a gestione attiva e deve fare attenzione ad una cosa: gestori dei fondi potrebbero scegliere le aziende in base ai loro giudizi politici.

Lo rivela una ricerca di due ricercatori, Yaoyi Xi , assistente professore di finanza presso il Fowler College of Business della San Diego State University, e M. Babajide Wintoki, professore associato di finanza presso la School of Business dell’Università del Kansas. I due hanno deciso di valutare se i gestori di fondi comuni tendono a investire più denaro in società guidate da dirigenti che condividono le loro ideologie politiche. E la risposta a questa domanda è affermativa.

“I gestori di fondi probabilmente investiranno di più in aziende con una leadership che hanno un’ideologia simile alla loro”.

Così Xi. La ricerca ha esaminato i fund manager di 1.298 fondi comuni di investimento gestiti attivamente, nonché dirigenti di 16.655 società e poi si è confrontato il modo in cui hanno elargito denaro per le campagne politiche dal 1990 al 2016, sulla base dei dati del Center for Responsive Politics. Tutti questi dati sono stati poi utilizzati per determinare le inclinazioni politiche dei gestori di fondi e dei dirigenti. Dalla ricerca è come emerso che i gestori dei fondi che hanno appoggiato i repubblicani puntano su società che hanno le medesime idee politiche rispetto ai gestori di fondi democratici.

Sono diversi i motivi per cui possono sorgere queste inclinazioni e uno riguarda la psicologia sociale, nel senso che le persone tendono ad avere opinioni positive di individui che la pensano allo stesso modo. Anche i gestori di fondi e i dirigenti aziendali che hanno opinioni politiche simili hanno maggiori probabilità di interagire tra loro e inoltre, è probabile che vivano nelle stesse aree geografiche. Di conseguenza, i singoli investitori devono fare attenzione quando scelgono tra fondi gestiti attivamente e fondi indicizzati.