Fmi: “prodotti finanziari complessi possono causare shock”

31 Ottobre 2017, di Mariangela Tessa

Il Fondo Monetario Internazionale (FMI) lanciare allarme sui prodotti finanziari complessi, come quelli per esempio legati alla volatilità dei mercati, che rischiano di creare shock gravi sul mercato.

A ribadirlo in un’intervista al Financial Times è Tobias Adrian, direttore della divisione di mercati monetari e dei capitali presso l’Fmi, secondo cui la ricerca spasmodica di rendimenti sta portando gli investitori ad affidare a strumenti complessi per raggiungere l’obiettivo.

“La combinazione di bassi rendimenti e bassa volatilità facilita l’utilizzo della leva da parte degli investitori per aumentare i rendimenti. Abbiamo visto pertanto una crescita rapida in alcuni tipi di prodotti che lo fanno”, ha detto Adrian, ricordando come la volatilità del mercato azionario sia in questo periodo ai livelli più bassi da un decennio.

Secondo, Adrian la complessità di tali strumenti finanziari è tale che, in un contesto di bassa volatilità sui mercati azionari, si possano determinare “rischi sconosciuti che potrebbero tradursi in shock gravi per i mercati finanziari”.

In questo contesto, Adrian aggiunge:

“Un aumento sostenuto della volatilità potrebbe in seguito provocare un calo di valore nei beni sottostanti a questi prodotti, ampliando lo shock ai mercati”.

L’allarme arriva soprattutto in considerazione del fatto che i fondi pensione e le compagnie di assicurazione stanno avventurando in tipi più rischiosi di investimenti per aumentare i guadagni.