Fmi, Lagarde: Yellen sbaglia, “non escludo un’altra crisi”

12 Luglio 2017, di Daniele Chicca

“Non escludo che scoppierà un’altra crisi mentre sono in vita”: lo ha detto la numero uno del Fondo Monetario Internazionale. Secondo Christine Lagarde questo genere di crisi sono imprevedibili e dovremmo tutti essere preparati al peggio. Non si può escludere categoricamente una crisi nei prossimi anni come ha fatto Janet Yellen.

Le parole contrastano nettamente con quelle pronunciate dalla presidente della Federal Reserve di recente, con le quali la presidente ha espresso un maggiore ottimismo sul futuro economico, dicendo di non aspettarsi un’altra crisi finanziaria in vita sua. Yellen presenterà oggi al Congresso, alle 16 italiane, il suo rapporto di politica monetaria.

È un momento di grande incertezza sul futuro delle politiche monetarie delle banche centrali, che in Europa e Stati Uniti si preparano a staccare la spina ai bazooka monetari che hanno favorito – in parte – la ripresa economica nel mondo industrializzato dopo gli anni di grande crisi del 2008-2009 e che hanno alimentato il rialzo dei prezzi di Borsa che in Usa hanno toccato massimi assoluti che stonano con i fondamentali ancora non brillanti dell’economia reale.

“Un giorno si potrebbe verificare un’altra crisi“, ha detto alla CNBC Lagarde, intervenuta ai margini di una conferenza congiunta tra il Fondo Monetario Internazionale e la Banca nazionale croata che si è svolta a Dubrovnik, suggestiva città costiera della Croazia poco più a nord di Bosnia e Montenegro.

“Spero di avere una lunga vita e spero che anche Yellen ce l’abbia, pertanto non ci scommetterei affatto (ovvero sul fatto che non ci sarà un’altra crisi a breve, ndr), perché ci sono cicli che abbiamo visto nell’ultimo decennio e non mi sento di escluderlo”.

Nel sottolineare l’imprevidibilità delle crisi finanziarie, Lagarde ha esortato i ministri delle Finanze e i leader dei governi mondiali ad agire in modo tale da mettere i propri sistemi finanziari ed economie al riparo in caso di eventualità del genere.