FMI: “aumentare le tasse ai più ricchi per ridurre disuguaglianze sociali”

2 Aprile 2021, di Mariangela Tessa

Aumentare le tasse ai più ricchi per ridurre le disuguaglianze, generate dalla crisi pandemica. È l’appello rivolto dal Fondo monetario internazionale ai governi nazionali, che torna a raccomandare politiche fiscali per ridurre la forchetta di reddito tra i più ricchi e i più poveri e, quindi, i rischi di disordini sociali.

Secondo quanto riporta il capitolo 2 del Fiscal Monitor, anticipato in vista delle assemblee primaverili che si terranno, in modalità virtuale, la prossima settimana:

“la pandemia di coronavirus ha aggravato le disuguaglianze preesistenti nei redditi e nell’accesso ai servizi pubblici di base, come la sanita’ e la vaccinazione, tra gli Stati e al loro interno. Per fare in modo che tutti beneficino della ripresa e per rafforzare la fiducia nei governi, è necessario agire per ridurre le differenze. L’accesso ai vaccini e i progressi nella vaccinazione saranno determinanti” si legge.

Da qui il consiglio ai decisori politici

“di focalizzarsi sulle reti di sicurezza sociale, sulla sanità e l’istruzione, messi duramente sotto stress dal Covid-19. I governi dovrebbero fornire fondi d’emergenza nel breve periodo per il settore sanitario, incluse le campagne di vaccinazione, e per l’istruzione”. “In alcuni Paesi è forte il sostegno pubblico per un migliore accesso ai servizi di base, finanziato con aumenti della tassazione, ed è probabile che con la pandemia questo sia aumentato”.

FMI: aumento della base imponibile e delle tasse sulla casa

Secondo il Fmi bisogna approntare misure per “rompere la spirale della disuguaglianza” e andrebbero elaborate nell’ambito di politiche fiscali di medio termine, con aumenti di trasparenza e rendicontazione. “Servono anche miglioramenti rilevanti sull’efficienza della spesa”, si legge.

“L’esperienza delle passate pandemie”, afferma il Fmi – senza specificare a quali “pandemie” si riferisca salvo aggiungere che sono state “meno diffuse del Covid” – “mostra che la posta in gioco è elevata perché la fiducia nei governi può deteriorarsi rapidamente e contribuire a maggiore polarizzazione. Azioni risolute per assicurare i sevizi necessari e promuovere una crescita inclusiva possono contrastare questa tendenza e aiutare a costruire coesione sociale”.

Su quali tasse da aumentare, il Fmi cita come possibili strade l’aumento della base imponibile, la tassazione su proprietà (quindi la casa) e successione, ma anche interventi sulla progressività, sui redditi più alti e l’eliminazione di aree di reddito da capitali che sfuggono alla tassazione.