Immobiliare, fuga da New York verso la calda Miami

11 Settembre 2020, di Alberto Battaglia

Gli americani alla ricerca di “un posto al sole” sono sempre più numerosi e la Florida è in cima alla lista delle destinazioni preferite. Secondo quanto si apprende dal 2020 Miami Report, ripreso per primo dal New York Times, circa 950 persone si trasferiscono in Florida ogni giorno, in quella che viene definita come una “domanda senza precedenti” per le abitazioni lusso.
Di questi trasferimenti, ben 242 provengono da New York, dove i prezzi delle abitazioni di pregio stanno perdendo sempre più appeal e persino Valentino pensa di chiudere il proprio show room nella 5a strada.

Il Covid e la fuga da un nuovo lockdown

La tendenza è stata ampiamente rafforzata dalla pandemia Covid-19, che ha spinto i residenti delle grandi città del Nord America a trasferirsi in aree più calde e caratterizzate da una minore densità abitativa.
I nuovi contratti siglati ad agosto per le residenze monofamiliari e per gli appartamenti in condominio sono raddoppiati nel mese di luglio per cinque fra le contee più gettonate dello stato, secondo quanto si legge in un report della Douglas Elliman.

Nella rinomata contea di Palm Beach, una delle preferite dalla upper class newyorchese, i contratti per le ville monofamiliari di valore superiore al milione di dollari sono cresciuti del 268% rispetto a un anno fa.

Il desiderio di cambiare aria, secondo gli esperti citati dal Nyt, sarebbe strettamente collegato al timore che il nord-est del Paese possa sperimentare un nuovo lockdown nell’ultima parte dell’anno.

“Siamo stati messi in quarantena e abbiamo finito per restare tre mesi”, ha raccontato al un designer di interni che ha deciso di spostarsi al Sud, “la pandemia ci ha fatto rivalutare il modo in cui stavamo vivendo. Ci ha dato il tempo per riflettere”.