Flash crash a Tel Aviv e un titolo perde -100%

26 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Periodo di “scherzi” dei mercati, che però non piacciono affatto agli investitori, alimentando sempre di più i timori sull’affidabilità degli scambi elettronici, e non.

Qualche giorno fa è stato il black out shock del Nasdaq, che ha provocato l’interruzione degli scambi per ben tre ore (il giorno dopo, indiscrezioni rivelavano che la colpa fosse stata, forse, di Apple shock. Ieri, l’imputata è stata la borsa di Tel Aviv Stock Exchange (TASE).

In questo caso, non si è trattato dell’errore del sistema elettronico, ma di una distrazione di un “semplice” essere umano. E’ bastato infatti un errore di battitura di un impiegato del mercato per provocare una perdita di quasi -100% del valore di mercato di una delle più importanti società di investimento di Israele, la Israel Corporation.

L’errore ha portato la borsa di Tel Aviv a calare del 2,5% circa nell’arco di soli cinque minuti.

Le quotazioni di Israel Corporation sono scese di ben 167.200 shekel israeliani – l’equivalente di $46.385 – a 210 shekel, $58, dopo che un addetto alla Borsa ha inserito una cifra sbagliata, selezionando accidentalmente Israel Corp, al posto di un’altra azione.

“Non è la prima volta che una cosa del genere accade – ha detto a Cnbc il portavoce del listino, sottolineando che diversi errori di battitura si sono verificati nel corso degli ultimi mesi. L’impiegato è stato punito con una multa di 10.000 shekel israeliani. ($2.777).