Fitch: con Spagna e Portogallo Europa ha perso credibilità

28 Luglio 2016, di Daniele Chicca

ROMA (WSI) – Perdonando le poco virtuose Spagna e Portogallo, ovvero decidendo di non comminare sanzioni per violazione dei parametri del deficit, l’organo esecutivo dell’Europa unita ha perso credibilità. Lo sostiene Fitch, che sottolinea come dietro alla benevolenza mostrata dalle autorità della Commissione Ue si nasconde la paura di nuovi addii alla Ue dopo il caso Brexit.

Lisbona e Madrid, rispettivamente con un rapporto deficit/pil 2015 al 5,1% e al 4,4%, non incorreranno in alcuna multa per i loro deficit eccessivi. Il nuovo accordo prevede che Lisbona torni sotto il 3% quest’anno, Madrid al più tardi nel 2018.

La grazia concessa dalla Commissione europea non trova d’accordo l’agenzia di rating americana. Secondo Fitch “pur essendo a supporto della crescita”, la decisione è rischiosa, dal momento che i due governi si sono appellati con successo alle difficoltà economiche ancora in essere.

Questo comportamento da parte delle autorità “mina la credibilità fiscale dell’Eurozona. Il debito pubblico rimane il maggiore vincolo per molti paesi dell’area euro e lo rimarrà per molti anni a venire”.

Per l’agenzia di rating dietro all’approccio più generoso verso chi non rispetta le regole e questa minore attenzione alle politiche di austerità consolidamento dei conti pubblici ci potrebbe essere l’intenzione di evitare che la decisione della Gran Bretagna, sempre fortemente critica verso i parametri del Patto di stabilità e di crescita, di lasciare la Ue faccia proseliti.