Fitch: “governo mette in discussione regole fiscali prima delle elezioni UE”

3 Dicembre 2018, di Alessandra Caparello

Ci sono rischi significativi per l’Italia in termini di raggiungimento degli obiettivi fiscali specie dopo il 2019. A dirlo l’agenzia di rating Fitch che mette in dubbio che la procedura di infrazione minacciata da Bruxelles nei confronti di Roma possa spingere il governo a modificare la legge di bilancio.

Riteniamo che il governo (italiano) consideri una buona opportunità attaccare le regole fiscali Ue, specialmente in vista delle elezioni per il Parlamento europeo il maggio dell’anno prossimo”.

Già lo scorso mese l’agenzia di rating aveva espresso forti perplessità sulla situazione italiana.

Gli obiettivi della nota di aggiornamento al Def puntano a una moderata riduzione del deficit nel 2020 al 2,1% del Pil. Noi ci aspettiamo un risultato più vicino al 2,6% che avevamo previsto da agosto, il che contribuisce a una stima del debito/Pil più alta (129,8% entro fine 2021, contro 126,7% nella Nadef) (…)

“Vediamo rischi considerevoli per i target specie dopo il 2019 (…) I dettagli della politica di bilancio e la messa in pratica rimangono un elemento chiave della nostra valutazione sul rating sovrano (…) La nostra prossima revisione messa in programma è nel primo trimestre 2019″,

Intanto da Bruxelles il vicepresidente della Commissione Valdis Dombrovskis si mantiene cauto sull’ipotesi di un’intesa tra Roma e Bruxelles.

“Nelle ultime settimane vediamo un cambio di tono, il Governo italiano è pronto a discutere e impegnarsi a cambiare la sua traiettoria di bilancio ma non si tratta solo di cambiare il tono della discussione ma di avere una correzione consistente”.