Fisco: come cancellare le cartelle esattoriali sotto i 5mila euro

22 Luglio 2021, di Alessandra Caparello

Ora è possibile cancellare le cartelle esattoriali sotto i 5mila euro in maniera automatica.  Sul sito dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione si può verificare se si è  in regola con il versamento delle rate della “Rottamazione-ter” e/o del “Saldo e stralcio” in scadenza nell’anno 2019 e se sono presenti debiti che potrebbero essere oggetto di “Stralcio”.

 Cancellare le cartelle esattoriali: come funziona e per chi

Il Decreto Sostegni ha previsto difatti lo “Stralcio” dei debiti fino a 5 mila euro nel senso che sono annullati i debiti, risultanti dai singoli carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2010, che, alla data di entrata in vigore del “Decreto Sostegni”, hanno importo residuo fino a 5 mila euro (comprensivi di capitale, interessi per ritardata iscrizione a ruolo e sanzioni).

Tra i debiti oggetto dello “Stralcio” sono compresi anche quelli eventualmente presenti nei piani di pagamento della “Rottamazione-ter” e del “Saldo e stralcio”.

I beneficiari dello “Stralcio” sono:

  • le persone fisiche che hanno percepito, nell’anno d’imposta 2019, un reddito imponibile fino a 30 mila euro;
  • soggetti diversi dalle persone fisiche che hanno percepito, nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2019, un reddito imponibile fino a 30 mila euro.

Si può verificare sul sito dell’Agenzia delle entrate-riscossione, se nei documenti (cartelle/avvisi) inclusi nel proprio piano di pagamento della “Rottamazione-ter” e/o del “Saldo e stralcio”, sono presenti carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1/1/2000 al 31/12/2010 rientranti tra quelli di importo residuo fino a 5 mila euro, calcolato alla data del 23/03/2021, per i quali la legge ha previsto l’annullamento.
Cosa fare? Basta inserire i dati contenuti nella “Comunicazione delle somme dovute”, documento ricevuto dai contribuenti che hanno aderito a rottamazione ter e saldo e stralcio, per iniziare la verifica. Qualora vi siano carichi under 5.000 euro interessati, ne viene comunicata al contribuente la presenza e vi è la possibilità di richiedere i moduli di pagamento aggiornati.

La condizione prevista per l’annullamento dei debiti riferiti a persone fisiche è che nel periodo d’imposta 2019, sia stato conseguito un reddito imponibile ai fini delle imposte fino a 30 mila euro mentre per i soggetti diversi dalle persone fisiche, che nel periodo d’imposta in corso alla data del 31 dicembre 2019, sia stato conseguito un reddito imponibile ai fini delle imposte fino a 30 mila euro.