Fintech effect: avanza chiusura degli sportelli bancari

6 Novembre 2018, di Alberto Battaglia

L’avanzata del Fintech è fra le responsabili della costante decrescita degli sportelli bancari in Italia. Solo nel 2017 il sistema bancario ne ha persi oltre il 5,5%, a 27.374 unità rimanenti. Nei sette anni compresi fra 2010 e 2017, il calo complessivo è stato del 19,2%: praticamente uno sportello su cinque ha chiuso.

Le novità apportate dalle possibilità tecnologiche in ambito finanziario rendono sempre meno importante lo sportello fisico, visto che gran parte delle operazioni che un tempo richiedevano di recarsi in banca, ora sono a portata di smartphone e tablet. Inoltre, c’è chi ha notato come le filiali bancarie italiane siano decisamente troppe, a confronto con altri Paesi avanzati.

Nel luglio 2016 il Financial Times aveva scritto che in Italia ci sono più sportelli che pizzerie: in questo senso puntare sul Fintech potrebbe consentire alle banche di contenere i costi e mantenersi redditive anche in contesti avversi come quello dei tassi a zero.

Le abitudini degli italiani stanno già cambiando: secondo l’ultimo Osservatorio dedicato al Fintech della School of management del Politecnico, il 38% dei clienti ha compiuto autonomamente le proprie operazioni bancarie, e il 15% lo ha fatto utilizzando un dispositivo mobile.

Per il momento il servizio Fintech più utilizzato dagli italiani è il trasferimento di denaro peer-to-peer: il caso più famoso è quello Paypal, anche se una realtà italiana come Satispay ha avuto un’importante diffusione, con 400mila utenti attivi. Complessivamente questi servizi che permettono di effettuare pagamenti o inviare denaro in tempi pressoché istantanei sono utilizzati dal 15% degli italiani.