Fintech, Crédit Agricole Italia e Agos investono in FlowPay. Chi è

20 Gennaio 2023, di Valentina Magri

Crédit Agricole Italia e Agos, società di credito al consumo partecipata per il 61% dal Gruppo Crédit Agricole attraverso Crédit Agricole Consumer Finance e per il 39% da Banco BPM, hanno sottoscritto un accordo per l’ingresso, con una quota di minoranza, nel capitale di FlowPay, fintech fiorentina specializzata nello sviluppo di soluzioni open banking innovative. La partnership si rivolge al mondo delle imprese e a quello dei privati, per ottimizzare e automatizzare il sistema di incassi e pagamenti, valorizzando le informazioni finanziarie in un contesto di massima affidabilità, rapidità ed economicità.

Per effetto dell’accordo, Sergio Rossi, direttore digital transformation di Agos, siederà nel Consiglio di amministrazione di FlowPay, in rappresentanza del Gruppo Crédit Agricole. L’operazione è stata seguita sotto i profili legali dallo Studio Legale Cappelli RCCD nonché, per i profili di competenza, dallo Studio Tanganelli e Associati Dottori Commercialisti.

I motivi dietro l’operazione

La collaborazione di Agos con FlowPay nasce a metà 2022 per sfruttare le opportunità della PSD2 (pagamenti digitali) e dell’open banking. Crédit Agricole Italia ha riconosciuto il valore della startup partecipando all’operazione, scelta in linea con la volontà di rafforzare le sinergie di Gruppo. Andrea Riva, responsabile area capital market e open innovation della banca (nella foto sopra, a sinistra), ha spiegato:

Crédit Agricole Italia ha scelto di partecipare al rafforzamento patrimoniale, commerciale e reputazionale di FlowPay perché ritiene strategico promuovere una sempre maggiore efficienza delle transazioni attraverso modelli di business innovativi e sostenibili”.

Sergio Rossi, direttore digital transformation di Agos (nella foto sopra, a destra), ha aggiunto:

“I pagamenti, sempre più digitali, rappresentano un elemento chiave nella relazione con i clienti. Con questa operazione di equity il nostro obiettivo è rispondere in maniera decisa e innovativa alle crescenti esigenze di digitalizzazione della clientela in un quadro che vede l’open banking sempre più centrale”.

Federico Masi, ceo di FlowPay (nella foto sopra, al centro), ha concluso:

La fiducia di un player internazionale come Crédit Agricole è motivo di orgoglio e soddisfazione per la nostra giovane startup. Ad unirci è non solo l’interesse per un servizio innovativo bensì una visione comune sul mondo dei pagamenti digitali ispirata a criteri di sostenibilità”.

Chi è FlowPay

FlowPay è un istituto di pagamento autorizzato da Banca d’Italia che sviluppa soluzioni open banking innovative per supportare le aziende nell’efficientare i flussi di incasso e di pagamento e nel valorizzare i dati finanziari per costruire servizi a valore aggiunto. La fintech è stata fondata nel novembre 2019 da Federico Masi (ceo) e Edoardo Tommasi, Lorenzo Rossi e Tiziano Pacciani, tutti e tre fondatori di Banco Digitale, società di consulenza specializzata in soluzioni blockchain e DLT.  La fintech è statà la prima startup a ottenere entrambe le licenze da Banca d’Italia per operare come AISP (Account Information Service Provider) e PISP (Payment Initiation Service Provider).

FlowPay è nata con l’intento di rivoluzionare il sistema dei pagamenti B2B, fin dall’inizio ha investito nelle potenzialità della normativa europea che regola i pagamenti digitali (PSD2), proponendosi di sfruttare la tecnologia di cui è proprietaria per offrire ai partner esperienze di pagamento innovative integrabili via API all’interno dei propri sistemi, in forza delle autorizzazioni ottenute dalla Banca d’Italia per operare come PISP (Payment Initiation Service Provider) e AISP (Account Information Service Provider). Altre innovazioni di processo promosse da FlowPay in ottica sistemica sono prossime ad entrare in produzione.

La piattaforma, interamente sviluppata in house da FlowPay, è integrabile via API con soluzione terze che offrono servizi finanziari, amministrativi e contabili. FlowPay sta inoltre sviluppando use case specifici in collaborazione con operatori istituzionali che offrono servizi on-line e soluzioni ERP, di finanza alternativa e invoice trading, e-commerce B2B e wallet digitali. Il gateway proprietario permette a FlowPay di offrire servizi estremamente competitivi e con il proprio il team di sviluppo interno è in grado di supportare partner e clienti nel design di soluzioni open banking orientate ai pagamenti e alla business financial management.