Fink (Blackrock): i prossimi unicorni saranno figli della rivoluzione verde

26 Ottobre 2021, di Mariangela Tessa

Dopo Bill Gates, anche Larry Fink, CEO e Chairman di Blackrock, ne è sicuro: i prossimi mille unicorni, ovvero società con capitalizzazione di mercato superiore al miliardo di dollari, opereranno nel campo del cambiamento climatico, terreno fertile per potenziali nuovi business.

Cosa pensa Fink

“Sono convinto che i prossimi 1.000 unicorni non saranno motori di ricerca, né società operanti nel comparto dei media, bensì aziende che svilupperanno idrogeno verde, agricoltura verde, acciaio verde e cemento verde”, ha detto ieri Fink al Middle East Green Initiative Summit a Riyadh, in Arabia Saudita.

Il cambiamento climatico è un’opportunità di business incredibile, ha affermato Fink, perché affrontarlo richiederà la renite ogni segmento dell’industria dovrà essere reinventato.

Arrivare a zero emissioni nette di carbonio entro il 2050 richiederà una rivoluzione nella produzione di tutto ciò che produciamo e una rivoluzione in tutto ciò che consumiamo. Il processo di creazione di carburante, cibo e materiali da costruzione, con tutti i bisogni che abbiamo come umanità, deve essere reinventato”, ha detto Fink. “E questo richiederà una grande quantità di investimenti, una grande quantità di ingegno e una grande quantità di innovazione”.

E se lo dice Fink, numero uno del più grande gestore di fondi al mondo, c’è da crederci:

“In qualità di gestore patrimoniale abbiamo testimonianza di questa trasformazione ogni giorno. I proprietari di asset sono alla ricerca di opportunità di investimento che derivano da questa storica transizione verso lo zero netto”.

Bill Gates: “Ci saranno otto-dieci Tesla”

Le dichiarazione di Fink arrivano dopo che qualche giorno fa, Bill Gates, la quarta persona più ricca al mondo, in un’intervista trasmessa nel meeting SOSV Climate Tech, ha affermato che i rendimenti futuri degli investimenti sul clima saranno paragonabili a quelli prodotti dalle più grandi aziende tecnologiche. Per investitori a caccia di rendimenti, il settore verso il quale occorre puntare i riflettori si chiama dunque climate change:

“Ci saranno otto-dieci Tesla, ma anche aziende del calibro di Microsoft, Google, Amazon che emergeranno in questo settore”, ha detto Gates, prevedendo che i guadagni che oggi sono concentrati su un gruppo ristretto, in un futuro non tanto lontano saranno distribuiti su una fascia più ampia di aziende.

Ricordiamo, a questo proposito, che le azioni della società di auto elettriche guidata da Elon Musk ha raggiunto ieri un traguardo storico, toccando mille miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato.

Ma la sostenibilità è il nuovo grande tema che appassiona anche gli investitori italiani, tanto che più della metà degli investitori italiani (55%) – secondo una ricerca Schroders Global Investor Study 2021 – è pronto ad abbracciare l’idea di un portafoglio di investimento interamente sostenibile, posto che i livelli di rischi, diversificazione e commissioni restino gli stessi.