Finanza, in 10 anni robot sostituiranno 400mila posti di lavoro

22 Maggio 2019, di Alessandra Caparello

I robot sostituiranno 400.000 posti di lavoro nel settore della finanza nel prossimo decennio. La cifra è quella fornita dalla società di consulenza Opimas nel suo rapporto Workforce of the Future secondo cui un lavoro finanziario su cinque andrà perso a favore dell’automazione e dell’Intelligenza Artificiale entro il 2030. Ci sarà meno bisogno dei tradizionali bancari che saranno sostituiti da esperti di informatica, big data e intelligenza artificiale.

Il numero di persone che lavorano sui mercati globali diminuirà di quasi un quinto nel prossimo decennio, poiché un’ondata di intelligenza artificiale e automazione colpirà il settore. Secondo il report è proprio l’industria degli investimenti quella destinata ad essere la più colpita dall’avvento delle nuove tecnologie. La previsione è un’inversione “profonda” per un periodo di 10 anni in cui il settore dei servizi finanziari ha aggiunto circa 190.000 dipendenti per aiutarlo a far fronte alle normative post-crisi finanziaria. Axel Pierron e Anne-Laure Foubert, co-autori della relazione, hanno sottolineato:

“Finora, i robot hanno avuto bisogno di intervento umano e supervisione per sviluppare, mantenere, aggiornare e controllare i risultati. Alcune delle previsioni non si realizzeranno nel breve termine, ma non c’è dubbio che la forza lavoro del futuro nei mercati dei capitali si ridurrà di dimensioni”.

Opimas prevede che circa 157.000 posti di lavoro verranno cancellati dai gestori patrimoniali entro il 2030. Secondo la società di consulenza vi è una crescente attenzione del settore per l’IA e l’apprendimento automatico, dove i computer vengono addestrati studiando tantissimi dati nella speranza che possano fornire un aiuto e un vantaggio quando si investe nei mercati azionari.

I servizi bancari d’investimento tradizionali saranno, dice il rapporto, i meno influenzati dall’automazione. Opimas prevede  circa 8.000 posti di lavoro tagliati mentre le banche si rivolgono alla tecnologia per la raccolta e l’analisi dei dati. Ma rovescio della medaglia, positivo, il cambiamento a livello industriale creerà circa 66.000 nuovi ruoli nella tecnologia e nei dati.

Gli esperti in Intelligenza artificiale, scienza dei dati e sicurezza informatica, in genere attratti dal lavoro in aziende tecnologiche, stanno entrando nel settore finanziario  e a gennaio 2019, oltre il 35% delle offerte di lavoro pubblicate dalle banche statunitensi ed europee sono rivolte specificamente a candidati con un profilo tecnologico”.