Finanza e calcio sempre più a braccetto: accordo miliardario LaLiga – CVC

5 Agosto 2021, di Mariangela Tessa

Una montagna di liquidità è pronta ad entrare nelle casse della lega di calcio spagnolo. È il risultato dell’ accordo stipulato con il fondo d’investimento britannico CVC Capital Partners a cui LaLiga ha ceduto, per circa 2,7 miliardi di euro, il 10% delle sue quote.

Una svolta economica nel mondo del calcio perché si tratta del primo accordo tra una grande lega europea (il massimo campionato spagnolo) e una società finanziaria.

Secondo le prime indicazioni, circa il 90% dei fondi sarà convogliato direttamente ai club, che li utilizzeranno per finanziare i loro piani futuri, in accordo con l’organo di governo del calcio spagnolo.

Resta da vedere quanto della iniezione della liquidità si riverserà negli stipendi dei giocatori. Alcuni media locali sofferiscono che l’iniezione di denaro possa aiutare il Barça a risolvere la situazione contrattuale dell’attaccante Lionel Messi e rivelarsi determinante nel tentativo del Real Madrid di portar via Mbappe al Paris St Germain.

Calcio: LaLiga valutata 24,2 miliardi

L’operazione prevede la creazione di una nuova società dove la Liga confluirà tutti i suoi possedimenti (attività, controllate e join venture) e che sarà di proprietà dello stesso CVC per il 10%. Secondo la dichiarazione pubblicata sul proprio sito dalla Liga, l’accordo tra le due parti valuta infatti il campionato iberico 24,2 miliardi di euro.

Se l’acquisto sarà approvato, finanzierà “miglioramenti strutturali”, compensando parte dell’impatto che il Covid-19 ha avuto sulle finanze delle società calcistiche. Queste ultime, infatti, sono state duramente colpite da un anno di vendite dei biglietti quasi nulle a causa della pandemia da COVID 19.

Tornando alla Liga, la nota sul sito ufficiale spiega meglio i dettagli: “L’operazione sarà realizzata attraverso la creazione di una nuova società alla quale La Liga trasferirà tutte le proprie attività, controllate e joint venture ed in cui CVC deterrà una partecipazione di minoranza del 10%”.
Secondo lintesa, LaLiga manterrà i suoi poteri in termini di competizione sportiva e gestione dei diritti audiovisivi. “La transazione è progettata per guidare la crescita globale de LaLiga e dei suoi club, continuando la trasformazione in una società di intrattenimento digitale globale”.