Finalmente meno austerity per l’Italia?

17 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Caute aperture dal commissario europeo agli Affari economici, Olli Rehn, alla possibilità di cambiare parere sull’Italia concedendole la “clausola di flessibilità” che consente alcuni margini di spesa in più sugli investimenti.

Parlando dall’Istituto culturale finlandese a Roma, Rehn, che precedentemente oggi ha incontrato il ministro dell’Economia Fabrizio Saccomanni, si è detto “fiducioso” sul fatto che l’Italia centrerà gli obiettivi di bilancio previsti.

E più nello specifico ha rilevato che se i piani di privatizzazioni e di rassegna della spesa (spending review) dovessero aiutare a centrare questi obiettivi, per il governo sarebbe “possibile attivare la clausola sugli investimenti”.

Tutto questo, posto che i risultati di queste misure italiane andranno valutati nello specifico. Il primo appuntamento sarà a febbraio, quando la Commissione europea presenterà un aggiornamento delle sue stime economiche.

Tecnicamente già allora sarebbe possibile modificare il parere sull’Italia, che lo scorso novembre era stato sfavorevole, da parte dell’Ue, sulla concessione di questa flessibilità sul bilancio. Non è da escludere però che la Commissione richieda più tempo per cambiare posizione. (TMNEWS)