Fonte: Intesa sanpaolo us
Nello scorso mese di maggio le reti di consulenza finanziaria hanno registrato il record di raccolta mensile pari a 7 miliardi di euro. Tra tutti spicca la performance di Fideuram Intesa Sanpaolo Private Banking. Secondo le rilevazioni diffuse da Assoreti, la divisione Private del Gruppo Intesa Sanpaolo ha archiviato il mese con una raccolta netta di 1,865 miliardi di euro, staccando i principali competitor del settore. L’ottimo andamento mensile consolida un trend che vede il Gruppo milanese guidare il comparto fin dall’inizio dell’anno. Nei primi cinque mesi del 2026, la raccolta netta progressiva ha raggiunto i 7,621 miliardi di euro, posizionando l’istituto milanese come punto di riferimento assoluto nel risparmio gestito e nella pianificazione patrimoniale in Italia.
La spinta del risparmio gestito
Analizzando la composizione interna dei flussi di raccolta, emerge il ruolo centrale del risparmio gestito, da sempre termometro della qualità della consulenza e della fiducia dei risparmiatori nelle soluzioni di investimento a lungo termine. I dati evidenziano due dinamiche principali: nel solo mese di maggio, i flussi destinati al risparmio gestito hanno toccato quota 735,6 milioni di euro, rappresentando circa il 40% della raccolta netta totale del mese mentre da inizio anno, la componente gestita si attesta a 4,135 miliardi di euro, incidendo per oltre il 54% sul totale dei 7,621 miliardi raccolti complessivamente dalla rete.
Modello di servizio e supporto ai clienti imprenditori
I risultati commerciali sono il riflesso di un modello operativo basato sull’architettura aperta e sull’integrazione delle competenze interne al Gruppo. Tommaso Corcos (nella foto), Responsabile Wealth Management Divisions di Intesa Sanpaolo, ha commentato i dati Assoreti sottolineando il valore della piattaforma a disposizione dei banker:
“I risultati annunciati oggi confermano la nostra leadership e testimoniano la capacità dei nostri professionisti di operare con competenza, visione di lungo periodo e costante attenzione alle esigenze di pianificazione finanziaria e patrimoniale della clientela.”
Corcos ha poi spiegato come la Divisione Private riesca a fare la differenza sul mercato:
“Per i banker operare all’interno della Divisione Private significa poter contare su una delle piattaforme di offerta più complete del mercato, basata su architettura aperta e respiro internazionale. A questo si affianca l’accesso a tutte le competenze specialistiche del Gruppo nell’ambito della protezione, previdenza, pianificazione patrimoniale e nel supporto ai clienti imprenditori nelle loro attività.”
Strategia di crescita e l’orizzonte del wealth management europeo
Lo sguardo dei vertici di Fideuram è già rivolto al futuro. Al centro dell’attenzione c’è l’operazione Mps-Mediobanca annunciata lo scorso 8 giugno, che punta a proiettare il wealth management di Intesa Sanpaolo come una piattaforma leader non solo in Italia, ma a livello europeo. Secondo il management, la crescita dimensionali si tradurrà in un vantaggio diretto sia per la clientela sia per i professionisti della rete, favorendo un incremento del portafoglio medio dei singoli banker.
“La nostra storia dimostra che siamo stati capaci di crescere sia organicamente sia accogliendo dall’esterno nuove professionalità, nel pieno rispetto dell’identità di ciascuno”, ha concluso Tommaso Corcos. “L’ampliamento del Wealth Management sarà una leva concreta di sviluppo per l’intera comunità dei professionisti della consulenza, che potranno così operare all’interno di un modello ancora più solido, scalabile e competitivo.”