Fiat, nuovo flop in Europa. Vendite scontano la crisi italiana

19 Novembre 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Ennesimi risultati negativi per le immatricolazioni di Fiat in Europa. Stando ai numeri riportati dall’Acea, nel mese di ottobre il Lingotto ha immatricolato nei 27 Paesi Ue più Efta 60.183 nuove vetture, in calo -7,3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Performance negativa anche nei primi dieci dell’anno, con una flessione nelle vendite -8,1% a 632.952 unità.

“Ancora una volta – spiega il Lingotto in una nota – il risultato del gruppo Fiat è stato fortemente penalizzato dal risultato negativo in Italia (-5,6 per cento), mercato di riferimento del gruppo”. Fiat ha ottenuto invece risultati positivi in Francia, dove i volumi di vendita sono saliti +0,4% su base annua e in Spagna (+38%). Miglioramento anche nel Regno Unito (+9,6%) e in Spagna (+12,8%).

Fiat ha scontato dunque soprattutto la debolezza del mercato italiano. I numeri sulle immatricolazioni europee, nel complesso – tenendo conto dunque delle vendite da parte di tutti i vari marchi attivi nel Continente – sono salite.

Di fatto, le immatricolazioni sono salite per due mesi consecutivi, stando a quanto riporta Bloomberg, per la prima volta dal 2011. Il rialzo è stato +4,6% su base annua, a 1,04 milioni di auto vendute, contro il +5,5% di settembre. A sostenere i risultati sono state soprattutto le vendite di Renault (+14%) e di General Motors (+6,2%).