Federconsumatori: mantenere un figlio fino a 18 anni costa oltre 173mila euro

14 Ottobre 2019, di Alessandra Caparello

In Italia si fanno sempre meno figli. Come rivela l’Istat nel 2017 sono stati iscritti in anagrafe per nascita 458.151 bambini, oltre 15 mila in meno rispetto al 2016 e nell’arco di 3 anni (dal 2014 al 2017) le nascite sono diminuite di circa 45 mila unità mentre sono quasi 120 mila in meno rispetto al 2008. La fase di calo della natalità innescata dalla crisi avviatasi nel 2008 sembra quindi aver assunto caratteristiche strutturali. Numeri importanti che uniti a quelli che pubblica Federconsumatori rivelano un quadro non certo felice della situazione in Italia.

L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori in uno studio rivela chela spesa media per un figlio da o a 18 anni arriva a circa 173.560 euro. In questi anni l’Osservatorio in particolare ha monitorato – i costi per un figlio nel primo anno di vita, che nel 2019 si attestano da 7.063,04 euro a 15.537,02 euro, con un aumento medio del +0,2% rispetto al 2018.
I costi per l’anno scolastico 2019-2020 ammontano a 971,50 euro, mentre quelli per la retta universitaria, pari nell’anno accademico in corso (in II fascia di reddito) a 324,67 euro. Dall’indagine è emerso che i costi si differenziano fortemente in relazione al reddito disponibile della famiglia: per una famiglia bi-genitore con un reddito netto annuo di 34.000 euro crescere un figlio fino a 18 anni costa mediamente 173.560 Euro.

Per una famiglia con reddito netto annuo di 22.500 euro il costo ammonta, invece, a 117.400 euro. Infine, per le famiglie con reddito netto annuo oltre 70.000 euro la spesa lievita, invece, a 288.600 Euro. Le spese più consistenti riguardano i costi di abitazione, alimentazione, trasporti e comunicazioni ed educazione.

“Dalla ricerca emerge sempre più chiaramente che fare un figlio rischia di diventare un lusso riservato a pochi.” – dichiara Emilio Viafora, presidente di Federconsumatori.