Fed: conferma politica monetaria Usa. Tassi e quantitative easing invariati

28 Gennaio 2021, di Massimiliano Volpe

Fed: conferma politica monetaria Usa. Tassi e quantitative easing invariati

Come da attese la Federal Reserve ha mantenuto invariata la politica monetaria negli Usa nel primo meeting del 2021, il primo dell’era Biden.
I tassi d’interesse Usa sono rimasti invariati nel range compreso fra 0 e 0,25% come anche le misure di quantitative easing adottate da Washington. La decisione della banca centrale di lasciare invariate le sue politiche  è legata ai segnali di ripresa che si sono manifestati nell’economia d’oltreoceano.

Secondo quanto riportato dal comunicato della Fed “il Fomc ha deciso di mantenere l’intervallo obiettivo per il tasso dei fed Funds da 0 a 0,25% e si aspetta che sarà appropriato mantenere questo intervallo obiettivo fino a quando le condizioni del mercato del lavoro non avranno raggiunto livelli coerenti con le valutazioni del Comitato sulla massima occupazione e l’inflazione è aumentata al 2%  ed è sulla buona strada per superare moderatamente il 2% per qualche tempo”.

“Inoltre, la Federal Reserve continuerà ad effettuare acquisti in titoli del Tesoro per almeno $ 80 miliardi al mese e in titoli garantiti da ipoteca per almeno $ 40 miliardi al mese fino a quando non saranno stati compiuti ulteriori progressi sostanziali verso la piena occupazione. Questi acquisti contribuiscono a favorire il buon funzionamento del mercato e ad assicurare condizioni finanziarie accomodanti, sostenendo così il flusso di credito a famiglie e imprese”.

“Nel valutare l’orientamento appropriato della politica monetaria, il Fomc continuerà a monitorare le implicazioni delle informazioni in arrivo. Il Comitato sarà pronto a modificare l’orientamento della politica monetaria qualora emergessero rischi che potrebbero impedire il raggiungimento degli obiettivi fissati.
Le valutazioni del Fomc terranno conto di un’ampia gamma di informazioni, comprese le letture sulla salute pubblica, le condizioni del mercato del lavoro, le pressioni inflazionistiche e le aspettative di inflazione, nonché gli sviluppi finanziari e internazionali” conclude il comunicato della Fed.

Fed, i risvolti per i mercati azionari

Le attese per un nulla di fatto da parte della Fed hanno penalizzato i mercati azionari nella seduta odierna che sono alla ricerca di nuovi stimoli per proseguire il lungo rally.
Anzi secondo alcuni analisti i mercati guardano già alle riunioni successive (la prossima è in calendario il 17 marzo) quando potrebbero essere preannunciate misure volte a ridurre gli stimoli monetari, drenando liquidità dal sistema (il cosiddetto tapering). Una misura destinata a penalizzare i mercati azionari a seguito della minore liquidità in circolazione.

Alle 20,30 (ora italiana), è prevista la conferenza stampa del presidente Jerome Powell.