FCA torna in utile e conferma stime 2015. Titolo +94% in sei mesi

29 Aprile 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Fiat Chrysler Automobiles – FCA- ha annunciato di aver chiuso il primo trimestre del 2015 tornando in utile, e incassando su base netta 92 milioni di euro, +265 milioni contro la perdita di 173 milioni del primo trimestre del 2014.

Fatturato +19%, a quota 26,4 miliardi (+4% a parità di cambi di conversione). Confermati i target per il 2015, con utili netti compresi tra 1 e 1,2 miliardi di euro. L’attivo per azione si attesterà tra 0,64 e 0,77 euro, mentre i ricavi saranno di circa 108 miliardi.

A salire è stato però anche il debito. L’indebitamento netto industriale al 31 marzo si è attestato a 8,6 miliardi, in crescita rispetto ai 7,7 miliardi del 31 dicembre 2014. L’aumento di 0,9 miliardi “riflette principalmente i 2,1 miliardi di investimenti, in aumento di 0,6 miliardi rispetto al primo trimestre 2014, e l’incremento stagionale del capitale di funzionamento”.

FCA ha reso noto inoltre di aver consegnato nel primo trimestre 1,1 milioni di veicoli, in flessione -2% su base annua.

“Forte performance” nell’area Nafta (Usa, Canada, Messico), ma “un mercato in calo” in America Latina. Continua ad avere successo il marchio Jeep, con le consegne a livello globale +11% e le vendite +22%.

Il titolo FCA reagisce bene ai conti e reagisce positivamente, per poi fare però dietrofront. Alle 15.17, le quotazioni arretrano -0,20% a 14,81 euro. Da segnalare che il titolo è balzato oltre +94% in sei mesi.