FCA-Renault, torna in auge ipotesi matrimonio

21 Agosto 2019, di Mariangela Tessa

Torna sotto i riflettori di piazza Affari l’ipotesi di un matrimonio tra Fca e Renault. L’idea della nascita di un maxi polo dell’auto è stato riporta in auge dal Sole 24 Ore, secondo cui il piano per dar vita al terzo gruppo mondiale del settore auto, fortemente voluto dal presidente di Fca John Elkann, non è stato mai riposto in modo definitivo nel cassetto e i colloqui tra i due gruppi non sarebbero mai stati interrotti dopo le vicende della primavera (il 27 maggio Fca aveva proposto a Renault una fusione paritetica al 50% e l’operazione, che sembrava destinata a decollare, era poi naufragata anche per le prese di posizione del Governo francese, socio al 15% di Renault).

Stando alle fonti sentite dal quotidiano, l‘obiettivo sarebbe ora trovare un punto di equilibrio tra le varie parti in causa, compresi i giapponesi di Nissan, partner dell’alleanza a tre con Renault e Mitsubishi, in modo da arrivare a un accordo “blindato”, che non riservi sorprese dell’ultimo minuto.

La notizia ha messo le ali al titolo del gruppo italo-americano. Fca nella prima parte della seduta è  la migliore del Ftse Mib, con un rialzo arrivato al 3,8%, per poi assestarsi sull’attuale +3,6% a 11,56 euro per azione, nettamente meglio del listino principale (+1,43%). La capitalizzazione di Fca si aggira attorno a 17,5 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con i 18 circa che erano stati presi come riferimento nelle discussioni per l’aggregazione.