FCA PSA: azioni dopo la fusione, news, proiezioni

18 Dicembre 2019, di Mariangela Tessa

Il mercato promuove il matrimonio FCA-PSA. In mattinata i titoli delle due società sono in rialzo. Piazza Affari accoglie FCA con un rialzo dello 0,44%, mentre fa meglio PSA a Parigi con un incremento dell’1,68%. Un gradimento soprattutto per la velocità con cui l’operazione è stata realizzata.

Nel frattempo il governo francese ha accolto con favore l’annuncio dell’accordo. Il Ministro delle Finanze Bruno Le Maire, in una intervista alla Reuters, ha parlato di una notizia “molto buona” per la Francia e per l’Europa, ma ha avvertito che vigilerà sulle condizioni poste alla fusione, fra cui il mantenimento in Francia dei centri decisionali e della presenza industriale, senza ripercussioni occupazionali, e l’impegno a creare una filiera europea per le batterie elettriche.

Positivi anche i commenti del Ministro dell’Economia e Finanze Roberto Gualtieri.

“L’accordo di aggregazione fra Fca e Psa rappresenta un passaggio fondamentale nel consolidamento del mercato dell’auto, grazie al quale il nuovo gruppo, che avrà una forte componente italiana, potrà affrontare in una posizione di leadership la transizione verso un modello di produzione orientato all’innovazione e alla mobilità sostenibile. Questa operazione pone le basi per accelerare lo sviluppo e il passaggio verso modelli a basse emissioni e minor impatto ambientale, con importanti ricadute positive anche sul nostro Paese. La filiera italiana dell’auto occupa un numero significativo di lavoratori qualificati, rappresenta un’importante leva di integrazione nei mercati internazionali e costituisce un volano di investimenti, di ricerca e di innovazione. Il Governo accoglie con favore questa alleanza e continuerà a monitorarne con attenzione l’impatto in termini di sviluppo, investimenti e occupazione. Esprimiamo apprezzamento anche per l’innovazione di governance che riguarda la rappresentanza dei lavoratori nel Consiglio di amministrazione”.

L’opinione degli analisti

Dopo la diffusione del comunicato stampa con i dettagli dell’operazione, gli analisti di Equita in nota spiegano che “L’accordo per la fusione Fca-Psa prevede modeste variazioni rispetto alla versione iniziale del 31 ottobre”

L’accordo conferma ante fusione il maxi dividendo di Fca (5,5 mld) e lo spin-off della partecipazione del 46,3% detenuta in Faurecia per Psa. Rinviato, invece, post fusione lo spin-off di Comau. Entrambe le società nel 2020 distribuiranno un dividendo di 1,1 mld contro una stima degli analisti di Equita per Fca di 1 mld.

“Per Fca – scrive Equita – includendo quello straordinario si tratta di una distribuzione pari al 31% dell`attuale market cap”.

Lo swap ratio è a 0,574 volte. Prima del closing, Dongfeng cederà azioni a Psa (che verranno cancellate), scendendo dal 6% al 4,5% del capitale post fusione.

“Riteniamo ragionevole quanto ipotizzato da fonti giornalistiche: questa mossa sarebbe stata prevista al fine di agevolare il processo di approvazione da parte delle autorità Usa”, spiegano gli analisti di Equita, aggiungendo che. “Lo spread resta a favore di Fca, ma bisogna tenere presente che il closing richiederà 12-15 mesi”.

Venerdì incontro con i sindacati italiani

I sindacati incontreranno venerdì pomeriggio i rappresentanti di Fiat Chrysler per “approfondire i dettagli dell’accordo” con Psa-Peugeot, avviando “un percorso perché siano definite le garanzie di sviluppo e occupazione per i siti italiani”.

E’ quanto dichiarato in una nota dal segretario generale della Fim-Cisl Marco Bentivogli, che sottolinea come l’accordo contenga garanzie per tutti gli stabilimenti e manifesta apprezzamento per la presenza di due rappresentanti dei lavoratori, uno per Psa e uno per Fca, in cda.