Fabio Bocchiola (AD Repower Italia): “Alle aziende serve un consulente dell’energia”. Ecco perché

4 Agosto 2022, di Redazione Wall Street Italia

Dall’inizio dell’invasione russa in Ucraina, la crisi energetica in Europa è peggiorata notevolmente, con il gas naturale, uno dei combustibili fossili più importanti per la produzione di energia, che ha subito un rialzo del prezzo del 50%, e che attualmente viaggia attorno ai 150 euro MWh (prendendo in considerazione il benchmark europeo, TTF). Il prezzo ha subito delle variazioni al rialzo piuttosto marcate dopo lo stop del Nord Stream 1 per lavori di manutenzione; la preoccupazione dei leader europei è che una ripartenza dei servizi effettivamente non ci sarà. Dunque, se questi timori dovessero concretizzarsi, scatterebbe il piano di emergenza del governo che comporta razionamento dell’energia.

“Abbiamo diverse congiunture negative come la siccità in nord Italia che ha prosciugato i nostri bacini e fatto sparire  una fonte importante di produzione idroelettrica. Le oscillazioni giornaliere del prezzo del gas creano incertezza per i trader sul futuro generando instabilità e nervosismo sui mercati. Si prevedono due anni in cui andremo incontro a una situazione di economia di guerra”, ha dichiarato Fabio Bocchiola, AD di Repower Italia, in esclusiva alla trasmissione Smart Talk di Wall Street Italia.

Bocchiola ha altresì evidenziato l’importanza della consapevolezza delle aziende italiane riguardo all’efficienza energetica:

“Avere un consulente dell’energia in questa fase così delicata è fondamentale. Noi tentiamo di proporre soluzioni facili che non prevedono interventi sul ciclo produttivo, ma interventi sulla diagnostica e sulla capacità di fare interventi di poco tempo producendo soluzioni tangibili”.

Efficienza energetica, perché è importante?

“L’efficienza energetica è sempre stata un intervento salutare, ai prezzi attuali è, non solo salutare, ma anche economicamente conveniente. Fare diagnostica sull’energia è un passo fondamentale per le società. Le grandi aziende lo fanno con sistemi costosi e sofisticati e interventi di specialisti che magari richiedono piccoli investimenti che portano gli imprenditori a rimandare l’intervento stesso. Avere un consulente dell’energia in questa fase così delicata è fondamentale”, prosegue Bocchiola.

Utilizzare l’elettricità e il gas in modo consapevole ed efficiente significa consumare meglio e far risparmiare l’azienda, anche a livello assicurativo. Ogni intervento di efficientamento energetico è un passo verso la sostenibilità ambientale dell’impresa e un contributo alla transizione energetica.

Alcuni interventi di efficienza energetica, verificando la corretta installazione e il buon funzionamento degli impianti, prevengono fermi macchine indesiderati, aumentano la sicurezza in azienda e rispondono anche a obblighi normativi.

Dal monitoraggio dei consumi – inclusi quelli non produttivi – fino all’analisi di efficienza degli impianti, sono diverse le azioni che si possono mettere in atto per limitare i costi di esercizio delle attività e ridurre gli sprechi. Repower offre alle aziende dei nuovi servizi per aumentare la consapevolezza dei consumi e introdurre azioni progressive di miglioramento dell’efficienza energetica nelle aziende.

I nuovi servizi di Repower per l’efficienza energetica delle imprese

1. MAPPA: consiste nell’analisi gratuita dei consumi energetici delle aziende, che individuano gli sprechi generati dai consumi non produttivi dovuti ad assorbimenti di energia anche importanti – e spesso sottovalutati – durante le ore di inattività. Effettuata sulla base degli orari di produzione nella settimana tipo e dei dati di consumo delle curve orarie rilevate al contatore, l’indagine individua e mette in evidenza i costi di energia elettrica relativi all’anno di indagine nelle ore di produzione e in quelle di non produzione.

2. MIRA: mette in evidenza i consumi non produttivi delle attività dell’azienda e indica in quali momenti si manifestano quelli più rilevanti, suggerendo dove è opportuno intervenire. Fornisce le informazioni utili a una maggiore consapevolezza sui consumi energetici delle società e sui potenziali ambiti di efficientamento, senza la necessità di effettuare campagne di misurazione con installazione di hardware dedicati.

3. MISURA: affianca le aziende nel tempo nella gestione dei consumi energetici, aiuta a ridurre i costi associati ai consumi energetici non produttivi.

Partendo proprio dalla percentuale di consumi non produttivi rilevata da MAPPA e dall’eventuale approfondimento eseguito con MIRA, Repower individua le utenze da sottoporre a misurazione per i successivi 18 mesi con MISURA. L’analisi prolungata permette di identificare puntualmente le anomalie e i potenziali interventi correttivi per la riduzione dei consumi non utili ai fini produttivi.