Faber: “gigantesca bolla in arrivo”

15 Gennaio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Marc Faber vede la formazione di una bolla enorme, che potrebbe esplodere da un momento all’altro.

“Siamo nel bel mezzo di una bolla di asset finanziari gigantesca”, ha detto intervistato da Bloomberg (vedi video sotto).

“Malgrado la politica monetaria ultra accomodante, i rendimenti sui bond non sono scesi. Questo non ha ancora avuto un impatto nell’azionario. Ma se il decennale va vicino al 4-5%, i tassi sui mutui saliranno” e a quel punto bolla esploderà.

“Tutti sono troppo ottimisti perché pensano che l’economia accelerà, ma io penso che l’economia mondiale stia rallentando”.

Marzo sancirà un anniversario importante, sarà il quinto anno di tassi bassi, che stanno penalizzando i risparmi della gente.

“Se i tassi bassi aiutano la gente, allora perché non teniamo gli interessi a zero e viviamo tutti più felici?”, si chiede retoricamente l’autore dello studio Gloom, Boom & Doom. Perché non è così.

“Fed, Tesoro Usa e Governo sono la stessa entità”.

“Preferirei detenere Alibaba o Amazon o Google di Facebook”.

Faber non è nemmeno un fan della valuta virtuale Bitcoin. “Preferisco oro, argento e platino rispetto al Bitcoin, che dovrà far fronte a una grande concorrenza”. I metalli preziosi, invece, non devono fare i conti con nulla di simile.

Per Goldman Sachs invece la paura di una bolla è praticamente ormai scongiurata, quindi è inutile ritirare i propri soldi per paura che esploda.

Più che uno stallo politico a Washington, i mercati dovrebbero temere un punto morto nelle trattative per la riforma strutturale dell’Eurozona.

La banca Usa vorrebbe vedere un portafoglio esposto per una porzione non superiori al 30-35% verso l’azionario, con un occhio di riguardo per le società statunitensi a maggiori capitalizzazione e le azioni dei mercati cosiddetti “maturi”.