Ex Barclays: “La tecnologia è la forza che avanza sulle grandi banche”

3 Settembre 2018, di Alessandra Caparello

La tecnologia è “la forza più profonda” che sta avanzando verso le grandi banche. Così alla Cnbc l’ex numero uno di Barclays, Antony Jenkins, a capo della banca britannica mentre viveva un periodo tumultuoso tra il 2012 e il 2015 in cui affermò che le misure di regolamentazione imposte a seguito della crisi finanziaria del 2008 avevano reso il sistema finanziario globale più sicuro.

Ora, dice Jenkis, la tecnologia ha il potenziale per migliorare la finanza per i clienti, la società e anche le banche stesse, tanto che trasformerà radicalmente il settore bancario nei prossimi anni.

“Se si guarda a come le banche sono capitalizzate oggi, la quantità di liquidità che hanno al loro interno, sono molto più forti oggi che prima della crisi e ciò naturalmente, è una buona cosa. Alcuni sostengono che c’è ancora un po’ di strada da fare al riguardo, ma in realtà la forza più profonda che punta sull’industria ora è la tecnologia.

Dopo la crisi, le banche di tutto il mondo hanno pagato un pesante prezzo finanziario, mentre la reputazione del settore è crollata. La prossima settimana ricorre il decimo anniversario del crollo della Lehman Brothers, da cui è partita la grave recessioen mondiale. Oggi, dice Jenkis, “le aziende finanziarie sono basate sui dati e con la tecnologia sarà possibile automatizzare tutto questo e quando si automatizza, è possibile ottenere efficienza ed efficacia”.

Jenkis ha aggiunto che qualsiasi cosa che renda più efficace la gestione dei dati può creare una trasformazione e ha individuato gli sviluppi nell’intelligenza artificiale (AI) e nelle tecnologie di contabilità come elementi fondamentali per guidare questo cambiamento. Ma Jenkins ha anche fatto riferimento all’impatto dei progressi tecnologici nel settore assicurativo.