Evans (Fed): “Rimandare rialzo tassi al 2016”

4 Marzo 2015, di Redazione Wall Street Italia

Citando le pressioni al ribasso sull’inflazione, Charles Evans, membro votante del direttivo di politica monetaria della banca centrale Usa, chiede di rimandare stretta a metà dell’anno prossimo.

La Fed dovrebbe aspettare almeno fino alla prima metà del 2016 prima di rialzare i tassi, che sono fermi ormai da anni al minimo storico dello 0-0,25%.

Se non lo farà rischia di minare la stessa ripresa che ha aiutato ad alimentare.

“Tenuto conto dei bassi livelli indesiderati di inflazione e dell’incertezza sul contesto economico globale ci sono pochi beneifici e molti rischi alzando i tassi di interesse prematuramente”, ha dichiarato il presidente della Fed di Chicago nell’intervento preparato per il Rotary Club di Lake Forest-Lake Bluff.

“Penso che dovremmo essere pazienti e aspettare prima di aumentare il costo del denaro”.

Anche se la Fed mantiene lo status quo sui tassi di riferimento fino all’anno prossimo, secondo la colomba del FOMC l’inflazione non raggiungerà comunque la soglia desiderata del 2% prima della fine del 2018.

La maggior parte dei suoi colleghi, tuttavia, la pensa diversamente e ha fatto capire di voler imporre una stretta monetaria a partire da giugno di quest’anno.

(DaC)