Eurozona, Pmi delude. Francia immobile

23 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Al di sotto delle aspettative nel mese di settembre, secondo i dati Markit, l’indice del responsabile degli acquisti composito (PMI) che è stato pari a 563,9, in calo dal 54, 3 del precedente mese di agosto.

Per quanto riguarda la crescita trimestrale secondo Markit, i dati dell’indagine hanno indicato una costante crescita dell’economia della zona euro alla fine del terzo trimestre. Prezzi di vendita stabili nonostante i prezzi delle materie prime che sono state drasticamente ridotte. Commenta i dati il capo economista di Markit, Chris Williamson, secondo cui vi erano comunque timori e preoccupazioni dovute alla mancanza di posti di lavoro.

Sotto i riflettori le due più grandi economie della zona euro, Germania e Francia e mentre la prima ha visto il suo indice calare al 54,3 conto il 55,0 del mese precedente, è la Francia che desta una particolare preoccupazione.

Nel secondo trimestre il Pil francese è rimasto invariato a livello congiunturale, facendo come nel primo trimestre. Il risultato era atteso dagli analisti. Nel confronto con lo stesso periodo dell’anno precedente, il prodotto interno lordo è cresciuto dell’1,1%.

(Aca)