Euronext: Roma centro operativo di tutti i clearing del gruppo

9 Novembre 2021, di Alessandra Caparello

L’Italia protagonista nel nuovo piano industriale al 2024 di Euronext dopo l’acquisizione di Piazza Affari avvenuta ad aprile scorso. Un’operazione da 4,4 miliardi di euro che ha dato il via alla principale infrastruttura di mercato paneuropea e la maggiore sede in Europa per la quotazione e i mercati secondari per il finanziamento del debito e delle azioni.

Euronext: i piani per l’Italia

Euronext ha così presentato il piano strategico al 2024 prevedendo di generare entro il 2024 sinergie per 100 milioni di euro (run rate pre-tax) collegate all’acquisizione di Borsa Italiana, in rialzo del 67% circa rispetto ai 60 milioni di euro annunciati all’acquisizione. Per quanto riguarda i target,  Euronext punta a una crescita dei ricavi del gruppo nel triennio fra il 3 e il 4% e dell’Ebitda tra il 5 e il 6% con un politica dei dividendi invariata quindi con un pay-out pari al 50% dell’utile.

Il gruppo che, oltre a Piazza Affari, controlla le borse di Amsterdam, Bruxelles, Dublino, Lisbona, Oslo e Parigi, prevede la revisione al rialzo delle sinergie legata principalmente all’espansione delle attività di clearing di Cc&g e dalla migrazione del Core Data Center.

Nel dettaglio Euronext ha confermato che, come annunciato ad aprile scorso, il Core Data Center sarà trasferito da Basildon, vicino Londra, a Bergamo. Come ha commentato l’amministratore delegato Stephane Boujnah:

“Questa mossa trasformativa, gestita in collaborazione con i clienti, segna una pietra miliare”, visto che il data center gestisce il 25% dei volumi di trading europei (…) “la migrazione consentirà al gruppo di controllare completamente e gestire direttamente la sua infrastruttura IT di base, offrendo un servizio chiave per i clienti”, che in precedenza era esternalizzato.

La data attualmente prevista per la prima parte della migrazione è fissata per giugno 2022. Boujnah inoltre ha fatto sapere che alla fine del processo di integrazione di Piazza Affari “il numero di persone che lavorano all’interno di Borsa Italiana sarà molto simile o leggermente maggiore di quello attuale”.

“In realtà il numero sarà più alto, perchè quando procederemo con l’espansione di Cassa di Compensazione e Garanzia (Cc&g), prevista dal piano, assumeremo persone a Roma e Milano“.

Il piano strategico inoltre prevede che Cc&g, che ha base a Roma, si trasformi in Euronext Clearing, diventando il centro di tutte le attività di clearing per i mercati azionari, dei derivati e delle materie prime del gruppo europeo.

Euronext è ora più forte, con una presenza in tutta la catena del valore, e pronto a costruire l’infrastruttura di mercato leader in Europa”.

Così ha concluso Stéphane Boujnah, ceo di Euronext. Grande soddisfazione per la notizia è stata espressa dal neo-sindaco della Capitale, Roberto Gualtieri, commentando l’annuncio dello stesso gruppo Euronext in occasione della presentazione del nuovo piano industriale.

La decisione di Euronext è un’ottima notizia per la Capitale. Ringrazio il ceo Stéphane Boujnah e il presidente Piero Novelli. Ad un anno di distanza dall’importante acquisizione di Borsa Italiana da parte di Euronext e del contestuale ingresso di Cassa Depositi e Prestiti nel suo azionariato, abbiamo ora un’opportunità di crescita e di sviluppo per la nostra città: non solo per contribuire al suo rilancio nel panorama internazionale ma anche per attrarre funzioni pregiate come quelle connesse allo sviluppo di una controparte centrale, rafforzando il suo tessuto economico e creando occupazione di qualità”.

Euronext-Borsa Italiana: i numeri del gruppo

Euronext ha annunciato di avere completato l’acquisizione di Borsa Italiana per 4,444 miliardi di euro lo scorso aprile. Dalle nozze dei due gruppi è nata la principale infrastruttura di mercato paneuropea e la maggiore sede in Europa per la quotazione e i mercati secondari per il finanziamento del debito e delle azioni con oltre 1.890 società quotate per un totale di 5,6 trilioni di euro di capitalizzazione di mercato

Non solo. Il nuovo gruppo è la sede principale di raccolta di capitali, con oltre 63 miliardi di euro raccolti nel 2020 da investitori per finanziare le società in tutta Europa nonché quella principale per i mercati secondari in Europa, con una media giornaliera di circa € 12,2 miliardi controvalore scambiato.

Cdp Equity e Intesa Sanpaolo sono inoltre entrati a far parte degli azionisti di riferimento di Euronext attraverso la sottoscrizione di un private placement per 579 milioni di euro, con un impegno a lungo termine per sostenere le ambizioni di crescita del gruppo.

Dopo l’acquisizione del gruppo Borsa Italiana da parte di Euronext, Piazza Affari ha avviato le attività di rebranding: dal 25 ottobre, il mercato AIM Italia dedicato alle small cap è stato ridenominato Euronext Growth Milan. Allo stesso tempo, si è ridenominato il Nominated Adviser, la società che accompagna le aziende verso la quotazione, in “Euronext Growth Advisor”.

Il principale mercato azionario di Borsa Italiana (Mercato Telematico Azionario, MTA) è ribattezzato Euronext Milan mentre il mercato dei veicoli di investimento di Borsa Italiana (Mercato dei Veicoli di Investimento, MIV) viene rinominato in Euronext MIV Milano, mentre il segmento STAR di Borsa Italiana  Euronext STAR Milano.