ESG: crescente interesse aziende può nascondere “greenwashing”

16 Maggio 2019, di Alessandra Caparello

Gli investimenti ESG hanno preso d’assalto il mondo della finanza, e da qui Fiona Le Poidevin, Chief Executive Officer di The International Stock Exchange (TISE) ha avvertito che il crescente interesse richiede vigilanza contro il “greenwashing“, la pratica di comunicazione adottata da alcune imprese ed enti volta a costruire un’immagine ingannevolmente positiva sotto il profilo dell’impatto ambientale, allo scopo di distogliere l’attenzione dell’opinione pubblica dagli effetti negativi per l’ambiente dovuti alle proprie attività o ai propri prodotti.

Parlando alla conferenza annuale dell’ICSA a Guernsey, ha sottolineato che le recenti proteste sui cambiamenti climatici a Londra e la campagna condotta dalla studentessa Greta Thunberg sono un segno che gli investimenti green ci saranno per molto tempo. La responsabile del TISE ha incoraggiato le aziende a concentrarsi sulla responsabilità, la trasparenza e la responsabilità nelle loro relazioni ambientali, sociali e di governance e ha detto che è necessario molto più capitale per affrontare tali questioni.

Le Poidevin ha anche sottolineato la mancanza di coerenza a livello globale in termini di risposte governative e normative all’ESG e che le aziende si stanno concentrando sulle questioni ambientali più che sugli aspetti sociali o di governance. Simon Osborne, amministratore delegato di ICSA, ha dichiarato:

“La conferenza di quest’anno è stata di grande utilità nel segnalare ai professionisti della governance alcune delle questioni che le imprese dovranno affrontare in futuro. Con l’aumento dell’attivismo climatico e l’evoluzione del mercato ESG, le aziende che non prestano molta attenzione a questi temi ischiano di rimanere indietro. Allo stesso modo, è di vitale importanza che i consigli di amministrazione considerino l’impatto etico dei progressi tecnologici che permettono attivitò come il personal profiling”.

In risposta all’impennata di interesse per gli investimenti in ESG negli ultimi anni, la Financial Conduct Authority inglese ha lanciato una nuova qualifica in ESG investing per i professionisti dell’investimento, il nuovo “Certificate in ESG Investing” che sarà la prima qualifica formale di ESG investing disponibile a livello settoriale per i professionisti nel Regno Unito. L’obiettivo è quello di fornire agli investitori una migliore formazione, orientamento e norme in materia.