Ernst & Young: i mercati che hanno marchi forti per il “soft power” attirano una fetta più gran

29 Maggio 2012, di Redazione Wall Street Italia

Ernst & Young ha lanciato oggi il suo Rapid Growth Market Soft Power Index, insieme all’Istituto SKOLKOVO per gli studi sui mercati emergenti con sede a Mosca che mostra che le nazioni con marchi forti per il soft power attraggono in modo significativo più investimenti diretti esteri (IDE). Il termine soft power definisce essenzialmente la capacità di dar forma alle preferenze altrui grazie a beni intangibili come personalità attraente, cultura, valori politici e istituzionali oltre a politiche che sono considerate legittime o di grande autorità morale. Il Rapid Growth Soft Power Index consiste di tre criteri: integrità, integrazione globale e immagine. Sebbene ci siano cambiamenti su base annuale nelle classifiche, i cambiamenti a livello assoluto non sono consistenti, a dimostrazione che la forza di un marchio richiede solitamente anni per cambiare sia in senso positivo che negativo. Alexis Karklins-Marchay, Co-leader del centro Ernst & Young Emerging Markets Center ha affermato: “Molte delle recenti tendenze hanno reso la creazione e l’uso del valore del soft power di importanza critica, e non è quindi una sorpresa che i paesi BRIC dominino questo indice. In primo luogo, per la recente e rapida crescita delle economie dei mercati emergenti; in secondo luogo l’elemento “soft power” ha acquisito ora un’importanza vitale, mentre le nazioni sono in concorrenza per attrarre l’investimento diretto estero (IDE). “Soft power ha acquisito un valore ampiamente condiviso, ed è ora considerato come un indicatore importante e completo della forza di una nazione. Inoltre, il soft power è essenziale per l’aumento e il rafforzamento del marchio di una nazione”. I mercati in rapida crescita rispetto a quelli delle nazioni del G7 Utilizzando le stesse identiche variabili e i fattori usati per i Mercati in rapida crescita, il valore soft power è stato calcolato per ognuna delle nazioni del G7. Gli Stati Uniti hanno dominato l’indice con un margine considerevole di almeno 40 punti dell’indice rispetto alla Francia, al secondo posto, seguita dalla Germania e dal Regno Unito. Le nazioni del G7 si sono classificate notevolmente più in alto rispetto ai mercati emergenti, sebbene il gap diminuisca quando confrontato con il Giappone e L’Italia. Karklins-Marchay ha dedotto: “Le condizioni politiche ed economiche attuali sono molto fluide. Se il declino dell’Ovest sarà più veloce di quanto previsto, invece che lento e relativo, il cambiamento del soft power a favore dei paesi in via di sviluppo potrebbe essere più veloce di quanto chiunque abbia mai previsto”. FINE Nota per i redattori: Secondo l’indice, la Cina guida le economie dei mercati emergenti, seguita da vicino da India, Russia, Brasile e Turchia. Le economie dei paesi emergenti dell’Europa orientale comprendono la maggiori parte (10 nazioni) delle prime 20; mentre l’America Centrale e Meridionale hanno insieme solo 5 nazioni. L’Africa ha solo una nazione presente in classifica, il Sud Africa, che è al settimo posto. Informazioni su Ernst & Young Ernst & Young è leader mondiale nei servizi professionali di revisione e organizzazione contabile, fiscalità, transaction e advisory. In tutto il mondo i suoi 152.000 impiegati sono uniti da valori condivisi e da un saldo impegno costantemente rivolto alla qualità. La società fa la differenza aiutando i suoi impiegati, i suoi clienti e la sua comunità di riferimento ad esprimere pienamente il proprio potenziale. “Ernst & Young” indica l’organizzazione globale di cui fanno parte le società membro di Ernst & Young Global Limited, ciascuna delle quali è un’entità legale autonoma. Ernst & Young Global Limited, una “UK company limited by guarantee” di diritto inglese, non presta servizi ai clienti. Per maggiori informazioni sull’organizzazione, visitare www.ey.com. Questo comunicato stampa è emesso da EYGM Limited, appartenente all’organizzazione globale Ernst & Young che altresì non fornisce alcun servizio ai clienti. Informazioni sul Rapid Growth Markets Soft Power Index Il valore del Rapid Growth Markets Soft Power Index viene misurato in base a 13 variabili soft power divise in tre categorie principali: immagine, integrità e integrazione a livello globale. Le variabili hanno tutte un impatto sul soft power di uno stato sovrano a livello internazionale. A causa della disponibilità limitata di alcune delle variabili, l’indice è relativo soltanto al periodo compreso fra il 2005 e il 2010. La ricerca è stata condotta dall’Istituto SKOLKOVO per gli studi sui mercati emergenti che è il centro di ricerca della Moscow School of Management SKOLKOVO, specializzata sulle economie e le aziende dei mercati emergenti. Il testo originale del presente annuncio, redatto nella lingua di partenza, è la versione ufficiale che fa fede. Le traduzioni sono offerte unicamente per comodità del lettore e devono rinviare al testo in lingua originale, che è l’unico giuridicamente valido.

Pamela ChristieErnst & Young Global Media Relations+44 20 7980 [email protected] WhiteDirettore delle relazioni con i media globali+44 (0) 20 7980 [email protected]