Ermotti, Ceo di Ubs: “La blockchain è un must”

19 Giugno 2018, di Alberto Battaglia

La blockchain “è quasi un must” per il settore bancario, “liberare risorse per diventare più efficienti è [un processo] che avviene tramite la tecnologia è la blockchain è un grande modo per consentirci di… ridurre i costi”.

Parola di Sergio Ermotti, amministratore delegato di Ubs. In un’intervista rilasciata alla Cnbc il top manager si è detto convinto che il futuro del settore bancario sarà sempre più legato a un’efficace riduzione dei costi:

“Il nostro settore continuerà ad essere sotto pressione, in termini di margini lordi. Non c’è dubbio. Il solo modo per rimanere rilevanti non è solo essere forti in termine di capitale, di prodotti, di qualità delle persone che hai, di consulenza che si dà ai clienti: serve anche la capacità di attribuire il prezzo corretto [a questi elementi]”.

Ubs non è nuova nel riconoscimento dell’importanza della tecnologia blockchain: nel 2017 la banca svizzera aveva messo in chiaro che le criptovalute, nate sulla piattaforma blockchain andavano distinte da quest’ultima. La blockchain, una sorta di registro decentralizzato assai difficile da violare, veniva definita come una tecnologia “disruptive”, ovvero quel tipo di innovazione che occupa uno spazio precedentemente occupato da altri sistemi.

Ermotti e Ubs, al contrario (e non sono gli unici nell’industria finanziaria) non credono nel successo a lungo termine del Bitcoin e delle criptovalute.