Equitalia verso la sua terza ristrutturazione

8 Dicembre 2015, di Alberto Battaglia

MILANO (WSI)- Equitalia si appresta ad avviare la sua terza ristrutturazione . La holding, attualmente composta da tre società incaricate della riscossione dei tributi, Equitalia Nord, Equitalia Centro ed Equitalia Sud, vedrà queste ultime riorganizzate sotto una nuova Spa unitaria. Lo scopo della ristrutturazione, a quanto dichiara l’azienda, è quello di superare “le residue duplicazioni organizzative consentendo, rispetto al modello attualmente in essere, ulteriori miglioramenti in termini di semplificazione e di efficacia dei processi di riscossione, nonché un’omogenea percezione di Equitalia da parte dei suoi interlocutori”.

Gli 8mila dipendenti della società non hanno ancora ricevuto informazioni sulle ricadute che la riorganizzazione avrà sul personale. L’ultima ristrutturazione, quella deliberata nel 2010 e che ha portato Equitalia a ridurre gli agenti di riscossione da 16 agli attuali 3, non aveva avuto conseguenze sotto il profilo della mobilità dei lavoratori.

Venerdì i sindacati avranno un confronto con l’amministratore delegato di Equitalia, Ernesto Maria Ruffini, per discutere delle “conseguenze giuridiche, economiche e sociali per i lavoratori/lavoratrici, le eventuali misure concrete previste nei confronti di questi ultimi e le eventuali misure previste nei confronti di questi ultimi.”

Il bilancio consolidato di Equitalia chiuso nel 2014, lo ricordiamo, fotografa una società in buona salute finanziaria: sono stati realizzati 14,5 milioni di utile (erano 2,7 milioni nel 2013) a fronte di una riscossione di oltre 7,4 miliardi (+3,9% sul 2013).