Eni, emissioni-serra in calo del 15% dal 2014

28 Maggio 2018, di Alberto Battaglia

L’intensità delle emissioni di gas-serra nelle operazioni upstream di Eni è scesa del 15% dal 2014, in linea con l’obiettivo di riduzione del 43% entro il 2025 (con riferimento al 2014): è quanto si legge nella 12esima edizione del rapporto di sostenibilità, Eni For 2017.

Fra gli altri risultati messi a segno sul fronte dell’ambiente dal colosso dell’energia italiano c’è il dimezzamento delle emissioni fuggitive di metano dalla produzione, con un calo del 66% dal 2014. Migliora poi il rapporto tra il numero di incidenti e le ore lavorate, il Total Recordable Injury Rate, passato nel 2017 a 0,33.

“Siamo una società che opera nell’energia e sentiamo la responsabilità di contribuire alla costruzione di un futuro in cui ognuno di noi possa avere un accesso efficiente e sostenibile all’energia,” ha commentato Claudio Descalzi, amministratore delegato di Eni, “integrare tutti gli aspetti di sostenibilità nel nostro business è fondamentale per realizzare questo impegno: crea valore per i paesi in cui operiamo e per la nostra compagnia, riducendo i rischi e aprendo nuove opportunità.”

In termini di investimenti, Eni ha dedicato 185 milioni di euro in Ricerca & Sviluppo, di cui 72 milioni di euro in iniziative per una decarbonizzazione, mentre altri 70,7 milioni di euro sono stati dedicati agli investimenti per le comunità.

“La sostenibilità sta diventando in Eni una parte sempre più integrante delle operazioni in tutte le linee di business, a partire dall’azione del più alto livello della compagnia, il Consiglio di amministrazione che nel 2014 ha creato un Comitato Sostenibilità”, ha dichiarato la società.