Emergenti: rublo in picchiata e corsa agli sportelli in Thailandia

19 Febbraio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – I timori sul futuro dei mercati emergenti non sono mai completamente rientrati, e nelle ultime ore sono tornati a farsi sentire in modo preoccupante.

In Russia, in particolare, il rublo è stato di nuovo oggetto di nuove ondate di sell off, scivolando sul dollaro ai minimi da cinque anni.

In apertura di scambi, a Mosca, per un dollaro servivano 35,588 rubli, ovvero 17,5 copechi in più rispetto alla chiusura di ieri. L’euro era a 48,92 rubli. Interfax segnala che la valuta sconta in particolare l’annuncio del ministero delle Finanze di un prossimo acquisto di grandi volumi di valuta straniera da trasferire sul Fondo di riserva russo.

Forti preoccupazioni anche in Thailandia, dove sarebbe in atto una corsa agli sportelli bancari. Il direttore generale della Banca dei risparmi governativi, il “Government Savings Bank (GSB)”, ha ammesso che soltanto nell’arco di un giorno, la scorsa settimana, i propri clienti hanno ritirato la somma equivalente di $1 miliardo (30 miliardi di Bath).

La corsa agli sportelli è stata spinta dalle speculazioni secondo cui le banche statali del paese sarebbero usate al momento dalle autorità per finanziare l’agricoltura (gli agricoltori non hanno ricevuto ancora i sussidi per la coltivazione del riso, promessi per un ammontare superiore a 130 miliardi di Bath.