Elezioni Sicilia: duello M5S-centro destra, ma vince partito del non voto

6 Novembre 2017, di Alessandra Caparello

PALERMO (WSI) – Il centro destra torna alla guida della regione Sicilia. Nello Musumeci, candidato governatore con Forza Italia, Udc e Fratelli d’Italia e Lega Nord, esce vincente dalle votazione regionali tenutesi ieri.

Come da pronostici e nonostante la rimonta grillina di Cancelleri, gli exit poll degloi istituti Piepoli e Noto, collocano Nello Musumeci in una forchetta tra il 36 e il 40 per cento, mentre il candidato pentastellato Giancarlo Cancelleri tra il 33 e il 37 per cento. Al terzo posto si piazza Fabrizio Micari, con il 16-20% dei consensi, sostenuto dal Partito democratico e Alternativa Popolare mentre la lista di Claudio Fava, Cento passi per la Sicilia, tocca il 6-10 per cento.

I Cinquestelle risultano il primo partito con una percentuale tra il 30 e il 34% ma il dato che emerge è il record negativo per quanto riguarda l’affluenza alle urne che è stata appena del 46,76% degli elettori contro il 47,41 che cinque anni fa portò a Palazzo d’Orleans Rosario Crocetta. Ieri nell’Isola ieri dalle 8 alle 22 si sono recati alle urne per l’elezione del presidente della Regione e dei 70 deputati regionali, 2.179.474 elettori su 4.661.111, il 46,76% degli aventi diritto, mentre cinque anni fa avevano votato 2.203.165 persone

Lo spoglio dei voti è iniziato stamani alle 8. La vittoria del centro destra alle elezioni regionali è vista come un indicatore chiave per le elezioni politiche. La destra italiana risorta sembrava destinata a trionfare sui populisti mentre il partito Movimento Cinque Stelle (M5S) era pronto a portare a casa la sua prima regione ma in Europa sta crescendo il disagio con l’ascesa del populismo.

A vincere proprio Musumeci e Cancelleri mentre la sinistra divisa ne esce sconfitta. Ma in realtà a vincere è stato il “partito del non voto” visto che solo il 46,76% ha votato per l’elezione del presidente della Regione e dell’Assemblea, mentre il 53,23% ha disertato le urne.